INGREDIENTI ( 4 PERSONE ) : 320 g di riso, mezzo litro di brodo vegetale,50 g di burro, 20 fiori di zucca, 1 confezione di panna, 50 g di toma stagionata grattugiata , sale e pepe quanto basta.
PREPARAZIONE:
Pulite e lavate bene i fiori di zucca, tagliateli a striscioline e metteteli ad appassire , in una padella ampia,nel burro. Aggiungete il riso , e portatelo quasi a cottura completa, sfumandolo col brodo. Aggiungete la panna, sale e pepe. A fine cottura mantecate con la toma stagionata grattugiata, mescolate e servite.
giovedì 13 settembre 2012
mercoledì 12 settembre 2012
Birra e Formaggi
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L' Organizzazione della Fiera
Nel mondo dell’enogastronomia, come già detto, quello tra formaggi e vino è un matrimonio tra i più riusciti, solido e duraturo. Ma perché non pensare a qualche altro abbinamento, per esempio con la birra? La birra è una bevanda che possiede le sensazioni gustative fondamentali: acido, dolce, amaro, salato.
Il mondo dei formaggi ha con la birra molto più in comune di quanto ci si aspetti. D’altra parte, sono entrambi il risultato di un processo di fermentazione e sono prodotti “vivi”: soggetti quindi a un’evoluzione nel tempo.
Nella storia della Birra, il formaggio è sempre stato qualcosa che ben si abbinava, non solo a livello di “palato”, ma anche a livello commerciale. Grado di amaro ,effervescenza, presenza di malto scuro o affumicato sono altre caratteristiche della birra che vanno tenute in debita considerazione ora per assecondare altre volte per contrastare il gusto dei diversi formaggi che possono presentarsi al palato burrosi, aromatici, erbacei, piccanti, equilibrati etc.
Il risultato finale del nostro abbinamento dovrà comunque apparire giustamente equilibrato e gradito al palato. Alla fiera della Toma si trova anche della buonissima birra… Potrebbe essere l’occasione giusta per provare questo abbinamento se non lo si è ancora sperimentato.
Il mondo dei formaggi ha con la birra molto più in comune di quanto ci si aspetti. D’altra parte, sono entrambi il risultato di un processo di fermentazione e sono prodotti “vivi”: soggetti quindi a un’evoluzione nel tempo.
Nella storia della Birra, il formaggio è sempre stato qualcosa che ben si abbinava, non solo a livello di “palato”, ma anche a livello commerciale. Grado di amaro ,effervescenza, presenza di malto scuro o affumicato sono altre caratteristiche della birra che vanno tenute in debita considerazione ora per assecondare altre volte per contrastare il gusto dei diversi formaggi che possono presentarsi al palato burrosi, aromatici, erbacei, piccanti, equilibrati etc.
Il risultato finale del nostro abbinamento dovrà comunque apparire giustamente equilibrato e gradito al palato. Alla fiera della Toma si trova anche della buonissima birra… Potrebbe essere l’occasione giusta per provare questo abbinamento se non lo si è ancora sperimentato.
lunedì 10 settembre 2012
Sformato al formaggio di capra
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L' Organizzazione della Fiera
200 gr di Formaggio di capra, 80 gr di Ricotta, 50 gr di olive nere snocciolate, 1 peperone, 2 pomodori maturi, 1 scalogno, Olio extravergine di oliva q.b., Sale, pepe, basilico q.b.
PREPARAZIONE :
Lavare e tritare il basilico e le olive snocciolate; foderare uno stampo con pellicola trasparente e distribuire sul fondo le olive tritate. In una ciotola lavorare bene il formaggio di capra e la ricotta per amalgamarli bene. Unire il basilico, un pizzico di sale ed uno di pepe; amalgamare bene versando a filo l'olio. Versare nello stampo il composto ottenuto, premendo bene con un cucchiaio e mettere in frigorifero per almeno 40 minuti.
Intanto preparare la salsa; lavare e mondare lo scalogno e il peperone e ridurre a dadini. Soffriggere lo scalogno in una casseruola, unire il pomodoro ed il peperone, un pizzico di sale e uno di pepe e mezzo bicchiere d'acqua. Cuocere a fuoco lento e coperto per circa 30 minuti. Passare il composto al passino e versare in una salsiera.
Al momento di servire capovolgere lo stampo sul piatto da portata e sformare il composto di formaggio. Staccare la pellicola e servire accompagnando con la salsa.
Pere in crosta al formaggio e noci
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L' Organizzazione della Fiera
INGREDIENTI (4 persone) : 4 pere morbide e succose, 200 gr di pasta sfoglia, 150 gr di toma, 50 gr di gorgonzola, 10 noci, 1 uovo, ½ limone, 10 ml di cognac, 10 ml di panna, Latte q.b., Paprica q.b.
PREPARAZIONE:
Scaldare il forno a 200° C. Con il mattarello stendere la pasta in una sfoglia di 2 mm. Bucherellare con una forchetta e ricavare degli ovali poco piú grandi delle pere. Appoggiare la pasta sulle pere facendola aderire perfettamente; ritagliare la pasta in eccedenza non perfettamente a filo per evitare che in cottura, ritirandosi, lasci scoperto il frutto. Con i ritagli, formare delle foglioline, incidere delle venature con l'inverso del coltello e appoggiare al lato dei piccioli.
Spennellare la pasta con il tuorlo dell'uovo stemperato con poco latte, quindi passare la teglia in forno per 15 minuti, finchè la pasta sarà dorata. Sfornate le pere e lasciare raf freddare su una griglia.
Tritare la polpa delle pere tenuta da parte. Sgusciare e tritare le noci. Frullare i formaggi, aggiungere metà delle noci, la polpa di pera tritata, un pizzico di paprica, il cognac e la panna. Suddividere il composto nell'incavo delle pere, cospargere con le noci rimaste e servire.
mercoledì 5 settembre 2012
In cucina con Noi..
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L' Organizzazione della Fiera
Abbiamo riservato sul nostro Blog uno spazio dedicato soprattutto alle donne, alle ricette, ai piatti semplici e a quelli un po’ più elaborati che hanno come ingrediente principale la Toma e altri formaggi.
Consulta le nostre ricette e posta le tue idee per preparare piatti sfiziosi…
Consulta le nostre ricette e posta le tue idee per preparare piatti sfiziosi…
Mezze penne con Toma di Condove
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L' Organizzazione della Fiera
INGREDIENTI (per 4 persone)
350 grammi di mezze penne integrali, di segale o farro
2 patate medie
cipolla o porro (a scelta)
70 grammi di salumi (pancetta, prosciutto crudo o salame)
200 grammi di Toma rigorosamente di Condove, piuttosto fresca non troppo stagionata
olio di oliva
burro
sale e pepe nero appena macinato q.b.
PREPARAZIONE :
Affettare sottilmente la cipolla, soffriggere leggermente in olio e burro. Aggiungere i salumi tagliati a listarelle e lasciare insaporire, per alcuni istanti
Portare ad ebollizione le patate, unendo per la cottura nella stessa pentola, la pasta.
Scolare oltre breve cottura (conservando un bicchiere d’acqua); ai salumi soffritti in precedenza, unire patate e pasta, mescolare a fuoco lento ed aggiungere la Toma di Condove a dadini.
Pepare, rimestare, porre un coperchio e lasciare riposare per alcuni minuti, a fuoco spento.
Infine, stemperare con acqua di cottura della pasta intiepidita e servire.
N.B.: Potete provare anche con altre tome, non sarà mai la stessa!
350 grammi di mezze penne integrali, di segale o farro
2 patate medie
cipolla o porro (a scelta)
70 grammi di salumi (pancetta, prosciutto crudo o salame)
200 grammi di Toma rigorosamente di Condove, piuttosto fresca non troppo stagionata
olio di oliva
burro
sale e pepe nero appena macinato q.b.
PREPARAZIONE :
Affettare sottilmente la cipolla, soffriggere leggermente in olio e burro. Aggiungere i salumi tagliati a listarelle e lasciare insaporire, per alcuni istanti
Portare ad ebollizione le patate, unendo per la cottura nella stessa pentola, la pasta.
Scolare oltre breve cottura (conservando un bicchiere d’acqua); ai salumi soffritti in precedenza, unire patate e pasta, mescolare a fuoco lento ed aggiungere la Toma di Condove a dadini.
Pepare, rimestare, porre un coperchio e lasciare riposare per alcuni minuti, a fuoco spento.
Infine, stemperare con acqua di cottura della pasta intiepidita e servire.
N.B.: Potete provare anche con altre tome, non sarà mai la stessa!
lunedì 3 settembre 2012
Il “Toma Pass”: formaggio, ma non solo.
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L' Organizzazione della Fiera
L'uso del formaggio a tavola è proposto dagli antipasti ai dessert; infatti è preferenza di molti buongustai concludere un pasto con un buon formaggio preferendolo al dolce. Un tipico modo di servire i formaggi è quello di accompagnarli con miele prodotto da fiori diversi, di cui i più tipici sono quelli di acacia, castagno e tiglio.
I formaggi si accompagnano benissimo anche con le confetture di frutta, le composte, così come le mostarde, di frutta o di ortaggi. Chissà quanti abbinamenti si possono fare col formaggio…
Anche il legame con il vino è molto forte: a seconda del tipo di latte, del luogo e della tecnica di produzione - compreso il tempo e il metodo di maturazione - si ottengono risultati virtualmente infiniti. Formaggi e vini sono ottimi alleati della tavola e consentono favolosi abbinamenti, integrandosi l’un l’altro in un connubio omogeneo di sensazioni e di sapori.
Si deve cercare sempre l’equilibrio in modo che il vino o la confettura che accompagna il formaggio non lo sovrasti e viceversa. Partiamo col dire che non c’è una regola precisa, esistono tuttavia delle teorie a riguardo che tendono a far preferire determinati binomi escludendone altri, in funzione di un’analisi sensoriale che in senso empirico possa soddisfare l’esaltazione di uno o dell’altro sapore. La regola basilare consiglia di associare per similitudine i sapori: grasso con rotondo, acido con aspro, salato con sapido, magro con leggero, morbido con delicato, dolce con dolce, amaro con amarognolo, fresco con fragrante, corposo con strutturato.
L’iniziativa del “Toma Pass”, attiva in entrambi i giorni di Fiera consente un’ampia sperimentazione di abbinamenti selezionando in diretta i singoli componenti dai banche degli espositori: tutto quanto per 5€!
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