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giovedì 10 ottobre 2019

La transumanza in Fiera dalle Muandette al Poisatto

Nei paesi di montagna o di media quota come Condove, il suono dei campanacci scandisce ancora le stagioni: sono le mucche e le pecore, con i loro "rundun" al collo, ad aprire la primavera salendo agli alpeggi, per poi ridiscendere nelle stalle in pianura con l'arrivo dell'autunno.
 
Ogni anno monticano sulla montagna di Condove circa 40 pastori in 15 alpeggi, di cui solo uno di proprietà comunale, con un migliaio di pecore e altrettante mucche, un centinaio di capre, cavalli e cani al seguito. Complessivamente sono quindi oltre 2000 i capi di bestiame che salgono e ridiscendono dagli alpeggi, percorrendo sentieri e strade sterrate per poi giungere in paese nei prati vicino al Torrente Gravio dove, di norma, ad attenderli non ci sono solo i camion bestiame, ma anche tante persone, tra cui spesso molti bambini incuriositi, in un rito di festa.

Per la terza volta, durante la XXX Fiera della Toma la transumanza passerà per le vie in centro paese: le mucche di Pierluigi Rocci, in "disarpa" dall'alpeggio Muandette a quota 1800 m, percorreranno Via Magnoletto, Via Regaldi, Via Mazzini, Via IV Novembre, Piazza Martiri, Via Torino e Viale Bauchiero per fare ritorno alle stalle invernali presso la frazione Poisatto. Sarà un valore aggiunto per la Fiera che, da sempre, ha tra i suoi intenti la valorizzazione della realtà agricola e zootecnica. L'appuntamento è per sabato 12 ottobre intorno alle ore 17 nella Piazza di Condove, al passo dei pastori e al suono dei campanacci.
 
 


 

lunedì 7 ottobre 2019

A passo di... toma!

Anche l’edizione 2019 della Fiera della Toma di Condove si svolgerà con particolare attenzione allo sport. Che sia uno sport lento o veloce, che si proceda di corsa oppure passeggiando, l’importante è che si vada “a passo di Toma”.

Sabato 12 ottobre, la manifestazione sportiva Toma Trail, curata dall’associazione condovese Freemount, si riconferma e spegne quest’anno le prime cinque candeline.
Come l’anno scorso, accanto al percorso lungo (circa 16 Km ed un dislivello di 1015 m, snodati su un percorso panoramico che attraversa le borgate condovesi), un percorso più breve e non competitivo, di 7 Km con 350 metri di dislivello.
Il Toma Trail è ormai una competizione a rilevanza regionale, che coinvolge atleti provenienti da ogni parte del Piemonte. Grazie alla grande opera di volontariato dell’associazione, il percorso ed i sentieri risultano perfettamente puliti e mantenuti, permettendo anche durante l’anno la fruizione a tutti gli appassionati di escursioni in montagna.
La partenza del Toma Trail è prevista per sabato 12 ottobre, alle ore 15.30, presso il campo sportivo di Condove.


 
Accanto a questo ormai tradizionale appuntamento sportivo, l’associazione "Isa Mary ricominciare a volare" presenta la prima passeggiata “A passo di Toma”: una bella camminata, su di un percorso studiato insieme a Freemount, che ha come unico scopo la promozione del movimento come ricerca del benessere.
Questa iniziativa si situa nel solco dei neonati “Gruppi di Cammino”, promossi dai Comuni di Condove e di Caprie, e si rivolge a coloro che abbiano voglia di cominciare a fare movimento. Il percorso, lungo poco più di un chilometro, si snoda per le vie e sentieri di paese ed è adatto a tutti.
Le iscrizioni potranno essere fatte direttamente al banchetto di Isa Mary presente in fiera in Piazza Martiri della Libertà, sabato 12 a partire dalle 10, con un’offerta libera a sostegno dei numerosi progetti dell’associazione. La passeggiata partirà dal campo sportivo alle ore 15.45 di sabato 12 ottobre.


sabato 6 ottobre 2018

Dall'Alpe Muandette al Poisatto: sabato 13 la transumanza attraversa la Fiera

Nei paesi di montagna o di media quota come Condove, il suono dei campanacci scandisce ancora le stagioni: sono le mucche e le pecore, con i loro "rundun" al collo, ad aprire la primavera salendo agli alpeggi, per poi ridiscendere nelle stalle in pianura con l'arrivo dell'autunno.

Ogni anno monticano sulla montagna di Condove circa 40 pastori in 15 alpeggi, di cui solo uno di proprietà comunale, con un migliaio di pecore e altrettante mucche, un centinaio di capre, cavalli e cani al seguito. Complessivamente sono quindi oltre 2000 i capi di bestiame che salgono e ridiscendono dagli alpeggi, percorrendo sentieri e strade sterrate per poi giungere in paese nei prati vicino al Torrente Gravio dove, di norma, ad attenderli non ci sono solo i camion bestiame, ma anche tante persone, tra cui spesso molti bambini incuriositi, in un rito di festa.

Per la seconda volta, durante la XXIX Fiera della Toma la transumanza passerà per le vie in centro paese: le mucche di Rinaldo e Pierluigi Rocci, in "disarpa" dall'alpeggio Muandette a quota 1800 m, percorreranno Via IV Novembre, Piazza Martiri, Via Torino e Viale Bauchiero per fare ritorno alle stalle invernali presso la frazione Poisatto. Sarà un valore aggiunto per la Fiera che, da sempre, ha tra i suoi intenti la valorizzazione della realtà agricola e zootecnica. L'appuntamento è per sabato 13 ottobre intorno alle ore 17 nella Piazza di Condove, al passo dei pastori e al suono dei campanacci.
 






 
 
La transumanza attraversa la Piazza durante la scorsa edizione della Fiera della Toma (foto e video di Giorgia Allais) 

Tornano le Barbuire del Lajetto in mostra

Proprio lassù, nei luoghi dove i margari producono la toma, ci sono tradizioni la cui origine si perde nella notte dei tempi. E' questo il caso del Carnevale del Lajetto, una delle circa ottanta borgate della montagna di Condove: con i suoi 850 m di quota, Lajetto è oggi abitata solo più da una decina di residenti, ma era in passato un importante crocevia nella Valle del Sessi e punto di riferimento per le vicine borgate.
Dal 2010  Lajetto è tornato alle luci della ribalta grazie alla riproposizione dell'antico carnevale alpino: le Barbuire, vale a dire i personaggi mascherati che si dividono in "belli" (il Monsù e la Tòta, i due Arlecchini, il Dottore e il Soldato) e "brutti" (il Pajasso e le coppie di Vecchi e Vecchie), percorrono le vie della borgata tra danze e scherzi. La rappresentazione si tiene ogni anno la domenica grassa ed è curata dall'Associazione Culturale "Le Barbuire" che negli anni si è occupata delle ricerche storiche, della ricostruzione dei costumi e del rito. Le comparse, volontari di Condove e dei paesi limitrofi, sono oggi una trentina.
Per meglio conoscere le Barbuire, durante la XXIX Fiera della Toma sarà esposta una selezione delle fotografie del concorso "Scatta la maschera: personaggi e simboli del Carnevale del Lajetto" tenutosi durante l'ultima riedizione di marzo. 14 i partecipanti al concorso con oltre 60 fotografie inviate. La mostra si terrà sabato 13 e domenica 14 presso i locali mensa della Scuola Primaria Bertacchi, con ingresso da Via Cesare Battisti; domenica, alle ore 17, verranno premiati i vincitori sul palco in Piazza Martiri.

3° classificata, Silvia Grassone
2° classificata, Tatiana Decrù
 
 
1° classificato ex-equo, Duilio Guizzetti
 
1° classificata ex-equo, Laura Portigliatti

giovedì 27 settembre 2018

Presentazione del marchio "Prodotto di montagna"

“PRODOTTO DI MONTAGNA”, UN MARCHIO DI QUALITA’ PER LE TERRE ALTE
La presentazione del marchio Mpaaf a Condove martedì 9 ottobre
con UNCEM, Unione Montana Valle Susa, Coldiretti e CNA
 
Si parlerà del marchio ministeriale “Prodotto di montagna”, martedì 9 ottobre a Condove, nell’ambito del programma della Fiera della Toma 2018: un incontro organizzato dal Comune in collaborazione con UNCEM, Unione Montana Valle Susa, Coldiretti Torino, CNA Alimentare e Laboratorio Valsusa-CNA, con l’obiettivo di informare sulla nuova opportunità produttori e trasformatori del territorio.
 
Secondo i dati 2017 della Fondazione Montagne Italia, il valore dell’agricoltura montana in Italia è di 9,1 miliardi di euro di cui 6,7 miliardi prodotti dagli Appennini e 2,4 miliardi dalle Alpi. Nelle province alpine tra il 2011 e il 2016 si è registrato +10% di occupati – sottolinea la sindaca di Condove e assessora dell’Unione Montana Valle Susa, Emanuela Sarti – sono numeri che svelano una realtà importante, e alla cui crescita abbiamo assistito negli ultimi anni anche nelle nostre valli, con un ritorno dei giovani alle professioni agricole e in generale un sensibile innalzamento della qualità dei prodotti. Ben venga quindi una certificazione di provenienza che valorizzi il lavoro e l’intraprendenza di chi opera in montagna”.
 
Il 17% del totale delle imprese agricole italiane e un terzo degli allevamenti si trovano in montagna: il marchio identificativo del regime di qualità “Prodotto di montagna”, istituito dal Ministero delle Politiche agricole, forestali, alimentari e del turismo, potrà essere utilizzato sui prodotti previsti dal regime di qualità e potrà contrassegnare le materie prime che provengono essenzialmente da zone montane e - nel caso degli alimenti trasformati - quando  trasformazione, stagionatura e maturazione hanno luogo in montagna. Con il regime di qualità e questo nuovo marchio i consumatori potranno riconoscere più facilmente dalle etichette le produzioni e supportare queste attività e il loro valore non solo economico, ma sociale e ambientale.
 
L’incontro è fissato per le 18,30 nel Salone della Biblioteca “Margherita Hack” di via Roma 1: sarà Marco Bussone, presidente nazionale UNCEM, ad illustrare il marchio; saluto istituzionale di Sandro Plano, presidente dell’Unione Montana Valle Susa; interventi di Sergio Barone, vicepresidente di Coldiretti Torino e Elena Schina di CNA Agroalimentare Torino. Saranno presentate anche esperienze dirette di produttori, trasformatori e ristoratori del territorio.
 
 

mercoledì 26 settembre 2018

Chi produce la "Toma di Condove"?

Ci si alza molto presto al mattino e si corre tutto il giorno, tutti i giorni, tutto l’anno. Si munge, si lavora il formaggio e si parte per andare sui mercati o per aprire il negozio, tanto con i 30 gradi del mese di agosto che con il sottozero di gennaio. Allevare bestiame, produrre e vendere direttamente i formaggi non è un mestiere per pigri. Ci vuole passione, attaccamento all’azienda e coraggio nell’affrontare le stagioni avverse, almeno quanto ne serve per sopportare l’enorme burocrazia che affligge il settore. Il lavoro per fortuna (ma anche per bravura) non manca, i canali di commercializzazione nemmeno, i clienti sono fedeli e apprezzano il rapporto diretto con chi produce, oltre che la qualità e l’onestà nel prezzo.

Oggi i produttori del Marchio “Toma di Condove” sono 4 e tutti vi aspettano il 13 e 14 ottobre sulla piazza principale della Fiera della Toma di Condove.



Lucia Vercellino, azienda agricola agli 800 metri di altitudine di borgata Sigliodo, porta sui mercati non solo la Toma di Condove col suo marchio ma anche ottimi formaggi freschi, burro, ricotta, yogurt, salumi e uova, tutto rigorosamente di produzione propria. La si trova al mercoledì mattina a Condove, il martedì pomeriggio ad Avigliana, al sabato mattina ad Almese.

L’azienda di Claudio e Aldo Rocci, coadiuvati da Bruno, si trova in borgata Arronco. D’estate il bestiame si trasferisce in alpeggio in località Gighè, a 1643 metri di altitudine sulla strada che porta al Collombardo. La grande varietà di tome fresche e stagionate è esposta nei mesi estivi, oltre che in azienda, in un piccolo spazio commerciale in borgata Prato del Rio; oppure la si trova al mercato di Alpignano il giovedì pomeriggio e a quello di Piossasco il sabato mattina.

Ezio Rocci è il gestore dell’alpeggio comunale di Tomba di Matolda, collocato in un panorama impagabile a 2mila metri di altitudine sulla strada del Collombardo, ma le sue mucche salgono lassù solo dopo essere state prima in località Vaccherezza e poi al Chiet, nutrendosi di alcuni tra i migliori pascoli del territorio. E’ la figlia Sara a curare la vendita dei formaggi: toma, tomini, ricotta, burro, toma del lait brusc e molto altro. E’ al mercato ogni mattina: a Caselette il lunedì, ad Almese il martedì, a Condove il mercoledì, ad Avigliana il giovedì, a Borgone il venerdì, a Druento il sabato.

L’azienda Cascina Clivia si trova in pianura, nell’ampia area verde di pascoli della borgata Poisatto: qui, al numero 24, in una delle cascine più antiche di Condove, sono collocate l’abitazione, la stalla, il laboratorio di caseificazione e il negozio per la vendita diretta. L’attività è condotta da Fabrizio Cordola e dalla signora Ottavia che ogni giorno dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 20,30 attende i clienti in cerca di tome fresche e stagionate, tra cui la famosa e particolarmente richiesta toma del lait brusc.

martedì 3 ottobre 2017

Le mucche in transumanza alla Fiera

"Quando verso la fine della primavera li vedo salire con il loro grande gregge, il mio cuore si rallegra: sento prima l'abbaiare dei cani, poi un brusio, quindi i belati e vado incontro. Il loro è come un rito antichissimo che da millenni si rinnova. A settembre ripassano per il ritorno, ma allora fanno malinconia perché, lassù, la montagna è privata di tanta vita. Allora sostano qui sui prati attorno alle contrade e qualche volta la neve li sorprende"
Mario Rigoni Stern


Nei paesi di montagna o di media quota come Condove, il suono dei campanacci scandisce ancora le stagioni: sono le mucche e le pecore, con i loro "rundun" al collo, ad aprire la primavera salendo agli alpeggi, per poi ridiscendere nelle stalle in pianura con l'arrivo dell'autunno.

"Dove suonano i campanacci": la transumanza sulla montagna di Condove in immagini
 

Ogni anno monticano sulla montagna di Condove circa 40 pastori in 15 alpeggi, la maggior parte di proprietà privata, con un migliaio di pecore e altrettante mucche, un centinaio di capre, cavalli e cani al seguito. Complessivamente sono quindi oltre 2000 i capi di bestiame che salgono e ridiscendono dagli alpeggi, percorrendo sentieri e strade sterrate per poi giungere in paese nei prati vicino al Torrente Gravio dove, di norma, ad attenderli non ci sono solo i camion bestiame, ma anche tante persone, tra cui spesso molti bambini incuriositi, in un rito di festa.


Transumanza primaverile presso la borgata Gagnor (f. G. Allais)

Per la prima volta, durante la XXVIII Fiera della Toma la transumanza passerà per le vie in centro paese: circa un centinaio di mucche in "disarpa" dagli alpeggi a quota 1800 m attraverseranno la Piazza per fare ritorno alle stalle invernali. Sarà un valore aggiunto per la Fiera che, da sempre, ha tra i suoi intenti la valorizzazione della realtà agricola e zootecnica. L'appuntamento è per sabato 7 ottobre alle ore 17 nella Piazza di Condove, al passo dei pastori e al suono dei campanacci.
In salita verso gli alpeggi; a sinistra, il giovane Pierluigi Rocci che, assieme al padre Rinaldo, guiderà una delle transumanze di sabato 7 ottobre, ritornando alla stalla presso la frazione Poisatto (f. G. Allais)

lunedì 3 ottobre 2016

La 27a Fiera della Toma di Condove

La Toma sempre più al centro della Fiera, sport, incontri, street food e birra artigianale, musica e solidarietà e una maggior valorizzazione dell’intero weekend. La ventisettesima edizione della kermesse enogastronomica condovese, organizzata come sempre da Comune e Pro Loco in collaborazione con Coldiretti Torino, vedrà innanzitutto una sistemazione più spaziosa per i produttori di toma in piazza Martiri della Libertà: “Il sempre crescente interesse per il nostro prodotto locale ha creato negli scorsi anni un’eccessiva calca nella zona centrale della Fiera – spiega l’assessore all’Agricoltura e al Commercio, Andrea Tabone – cosa che non giovava né ai clienti né ai produttori. In accordo con Coldiretti abbiamo dato una nuova, ma sempre centralissima, posizione a Campagna Amica in modo da offrire maggior respiro e visibilità alla protagonista della Fiera nel cuore di piazza Martiri”. Anche piazza I Maggio, altra sede di produzioni agroalimentari, verrà valorizzata con un nuovo percorso.


Come lo scorso anno, la Fiera sarà organizzata per tipologie merceologiche, nell'intento di offrire ai visitatori un'esperienza che consenta di muoversi in modo più sistematico e scorrevole all'interno del paese. Come di consueto, la parte superiore di Viale Bauchiero e la vicina Via De Amicis ospiteranno le creazioni dei piccoli artigiani, mentre in via Roma troveremo l’anima “green” della Fiera, con la prevalenza di prodotti del settore agricolo/ecologico e della filiera del verde.  Infine, nella parte bassa del Viale Bauchiero e di Via Torino, si ritroveranno gli storici hobbisti e i venditori dell’usato. Elevata visibilità all’interno della Fiera sarà data inoltre alle numerose associazioni impegnate sul territorio condovese, che saranno presenti e disponibili nella piazza centrale.  I visitatori troveranno infine un settore completamente dedicato alle birre artigianali, in cui degustare svariate tipologie di bionde, rosse ed ambrate ed apprezzare la bravura del mondo brassicolo valsusino e non. Per la giornata di domenica è inoltre previsto l’arrivo di due pullman di visitatori provenienti dalla città gemella di St. Michel de Maurienne, sempre nell’ambito degli scambi di rito.



Ecco gli altri punti chiave e le novità dell’edizione 2016

Il Concorso tra ristoratori
Ideata dalla Pro loco, la sfida propone per tutta la settimana e fino al pranzo di domenica 9 un concorso tra i ristoratori dove i clienti potranno votare tramite apposite cartoline il miglior piatto a base di Toma di Condove assaggiato nei menù. Premi ad estrazione fra tutti i votanti e, naturalmente, per lo chef che avrà ideato il piatto più gettonato.

Incontri: martedì orticoltura casalinga e giovedì il lupo
In linea con gli argomenti tipici di una fiera ispirata alla vita in montagna e rurale, due sono principalmente gli incontri proposti nella settimana che precede il weekend della Fiera.
Martedì 4 ottobre alle 21 nel salone della biblioteca, le giornaliste Antonella Mariotti e Chiara Priante parleranno del loro ultimo libro, “Pomodori da terrazzo”. Nelle nostre zone gli orti casalinghi sono una tradizione consolidata ma anche chi disponga solo di poco spazio sul balcone ha certamente provato a coltivare in vaso un po’ di basilico e qualche erba aromatica: beh, sappiate che si può fare di più…

Giovedì 6, sempre alle 21 nel Cinema comunale, serata tematica su: “Il ritorno del lupo: una convivenza possibile?”. Ma perché parlare di lupo nel periodo della Fiera della Toma? Semplice: Condove, con i suoi alti e vasti pascoli, 15 alpeggi e oltre 2 mila capi tra bovini e ovini, vuole offrire un contributo ad un dibattito equilibrato sulla presenza di questo predatore, informando sui dati reali e scientifici e, soprattutto, approfondendo il tema della convivenza possibile tra il lupo e le attività pastorali e turistiche. Si analizzeranno il lupo e la sua presenza dal punto di vista storico, si presenteranno le ricerche in corso nell’ambito del Progetto Life WolfAlps citando i più ampi studi a livello nazionale ed internazionale, si sfiorerà il tema della percezione del lupo nell’immaginario collettivo.  La conferenza affronterà anche gli aspetti problematici del ritorno del lupo sulle nostre montagne, elemento che ha cambiato e cambia equilibri e pratiche che si sono mantenute relativamente immutate per quasi un secolo: il conflitto uomo-lupo con le problematiche vissute dagli allevatori e l’esigenza di aggiornare con metodi di difesa moderni le attività pastorali. Un ambito in cui la convivenza rappresenta una bella e moderna sfida tutta da affrontare. Protagonisti dell’incontro, che verrà corredato dalla proiezione di immagini e dati, saranno Mauro Bruno, veterinario ASL TO3; Silvia Dalmasso, veterinario progetto Life WolfalpsLuca Giunti, guardiaparco Aree Protette delle Alpi Cozie. Il ruolo di moderatore sarà assunto da Giorgia Allais, assessore ad Ambiente e Territorio del Comune di Condove.

Venerdì: solidarietà con i centri terremotati
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Una Fiera di Solidarietà”, così si chiamerà la serata che venerdì 7 ottobre si svolgerà in numerosi locali condovesi: aspettando i giorni di fiera, il Comune ed i Commercianti organizzano una serata a fini benefici tra apericena, cena e dopocena presso bar, ristoranti e pizzerie di Condove, devolvendo 1 € di ogni consumazione a favore delle popolazioni del centro Italia colpite dal sisma di agosto. I fondi raccolti confluiranno in un progetto gestito dall’Unione dei Comuni Val di Susa e dal Patto Zona Ovest di Torino, che adotteranno la ricostruzione di un edificio pubblico in uno dei Comuni colpiti dal terremoto. Partecipano: Ristorante Phoenix, Pizzeria Roma, Pizzeria Old Fox, Hamburgheria Unplug, Trattoria La Cicala, Pizzeria Punto e Virgola, Birreria La Tampa, Bar Dolci & Caffè, Panificio Bar Nostus, American Bar Tiffany, Bar Cremeria Torino.



Il Sabato della Fiera
Sport: il Toma Trail
Sabato 8 ottobre torna il Toma Trail, gara di trail running sulla montagna condovese. Un evento che, insieme alla kermesse birraiola-musicale prevista in serata, ha permesso già lo scorso anno di valorizzare meglio la giornata del sabato della Fiera, attirando gli sportivi e gli appassionati. Due le distanze proposte dagli organizzatori: per quanto riguarda la gara competitiva, la distanza sarà di 16 km con un dislivello positivo di 1.000 m, mentre per la prova non competitiva la distanza sarà di 6 km. La manifestazione sportiva è organizzata dal Freemount Team di Condove con l’obiettivo di bissare l’enorme successo dello scorso anno che vide la partecipazione di oltre 300 atleti.
Il percorso della gara competitiva si snoderà attraverso le cascine della Toma Condovese, in un’ottica più ampia della semplice competizione tra atleti, il vero obbiettivo è la riscoperta e la valorizzazione della nostra montagna e dei sentieri che la percorrono, alcuni dei quali erano ormai in  stato di abbandono ed invasi da rovi ed erbacce.
La partenza è fissata dal campo sportivo di via Roma alle 15,30: la sfida ai record di Xavier Chevrier in campo maschile e di Debora Cardone e Raffaella Miravalle in campo femminile realizzati lo scorso anno è aperta!

Serata di musica, street food e birra
Musica, street food e birra artigianale, connubio di sicuro successo. Sabato 8 ottobre intorno alle 19, subito dopo le premiazioni del Toma Trail, il via alla kermesse che in piazza Martiri si snoderà tra cover anni ’60 e ’70, blues e rock’n’roll. Sul palco i “Juinote’s”, ovvero Matteo Grosso alla batteria, Edoardo Pacchiotti voce e chitarra, e Denis Torchio al basso; a seguire, gli “Ice’s Eyes Band”: Mario Vaglietti voce; Gabriele Anselmetti, tromba; Graziano Anselmetti, trombone; Gualtiero Anselmetti, sax alto/baritono; Matteo Carello, sax tenore; Sergio Danna, sax alto; Gianluca Castelli, tastiere; Max Clara, chitarra; Giuseppe Ferrante, basso; Luca Croce, batteria. Il loro repertorio spazia dal blues al rock’n’roll, alle cover dei mitici Blues Brothers, fino a brani hard swing. Contestualmente, dalle 21, sotto il Mercato coperto, musica e danze tradizionali e occitane con gli “Autre Chant”: Emanuele Rizzo ghironda, cornamuse, flauti, voce; Matteo Rizzo chitarra elettrica;  Erica Fazion : violino; Alessandro Zolt cornamusa, ghironda, fisarmonica; Martina Sangrali basso elettrico; Giancarlo Abaldo batteria.

A cena con i formaggi d’Italia
Anche quest’anno si rinnova l’appuntamento con i Formaggi d’Italia organizzato dalla squadra AIB di Condove in collaborazione con Onaf (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggi) e Parco Alpi Cozie che propongono una cena a tema dove scoprire le migliori produzioni casearie italiane e imparare a degustarle correttamente. Inizio ore 20 presso il Salone del Centro don Viglongo di via Bruno Buozzi; menù comprendente: aperitivo, degustazione di formaggi italiani, salumi, dolce, caffè, pusacafè, vino ed acqua. Per informazioni e prenotazioni: 329 7504135.

La Domenica di Fiera
La musica sul palco e itinerante. E la radio in diretta.
Come da tradizione, il pomeriggio di domenica della Fiera verrà allietato dalla musica folk, sul palco ma anche in mezzo alle vie e tra la gente. Quest’anno tocca alla band “Polveriera Nobel”, ovvero: Ricky Avataneo, Daniele Barone, Roberto Musso, Emanuele Rizzo, Matteo Rizzo. Nel loro repertorio, storie da ascoltare e da ballare. Ciclisti, pastori, circhi, masche, diavoli, operai, cantastorie, animali buffi, animali velenosi. Storie vere o verosimili o un po' gonfiate, raccolte qua nei nostri paraggi. Raccontate con l'ausilio di fisarmonica, ghironda, flauti, cornamusa, chitarre e ultimamente qualcosa di un po' elettronico. Loro dicono: “Tutto ciò lo chiamiamo folk. Crediamo che il folk salverà il mondo”. Per tutta la giornata di domenica anche l’Unione Musicale Condovese porterà i suoi musicisti e i suoi brani più allegri e tradizionali in mezzo ai visitatori e al “Cantun dla patata d’ Moce” (l’angolo della patata di Mocchie), in piazza Bugnone.
Dal balcone del Municipio, tutta la giornata clou della Fiera verrà seguita in diretta dai ragazzi di Susa Onda Radio.

Il Concorso delle Tome e dei balconi fioriti
Come ogni anno, esperti dell’Onaf e semplici estimatori contribuiranno a stilare la classifica delle migliori tome in circolazione: per l’intera giornata di domenica presso lo stand Coldiretti sarà possibile anche al pubblico assaggiare e votare le produzioni in concorso. Alla fine della giornata, sul palco delle premiazioni verranno consegnati gli ambiti premi dell’edizione 2016. Questo momento finale della giornata vedrà anche la consegna dei premi per il Concorso “Balconi Fioriti" 2016.

L'arte dell'intaglio su legno... e su toma!
L'edizione 2016 vedrà per il 6° anno consecutivo la partecipazione della Scuola di Intaglio di Chiomonte, i cui scultori si diletteranno non solo nell'intaglio su legno, ma anche... su toma. Sarà possibile vedere gli intagliatori all'opera sia sabato 8 che domenica 9 presso il cortile delle scuole elementari. La storia della Scuola di Chiomonte è antica, anche se la data di fondazione ufficiale risale "solo" al 1982. Storicamente condotta da Emilio D'Amelio, la Scuola ha sede nei locali del centro storico e organizza ogni anno da novembre a marzo corsi di intaglio e tornitura del legno. Maestro storico della Scuola fu per 24 anni Elio Favro, sostituito dopo la sua scomparsa da Giorgio Faure, di origini condovesi. Gli scultori, tra cui anche alcuni condovesi, partecipano spesso a concorsi e organizzano mostre, nell'ottica di non dimenticare gli antichi mestieri e le tradizioni delle vallate alpine.

Le Mostre
Vinicio Perugia
Nella chiesa romanica di San Rocco, “un omaggio ai boschi, non solo a quelli della Valle di Susa. Essi ci guardano e con i loro occhi ci giudicano. E noi piccoli uomini ambiziosi, prepotenti, non siamo innocenti!”. Vinicio Perugia, maestro di origini marchigiane ma da molti anni residente ad Avigliana, torna ad esporre a Condove dopo 11 anni con dipinti e incisioni pieni di natura, di legno, di cortecce, di alberi, di animali, di colori straordinari. Apre l’esposizione il quadro 'I mangiatori di formaggi'. Oltre alle giornate di Fiera, la mostra sarà allestita e comunque visitabile dall'1 al 30 ottobre 2016, nei feriali con orario 16-19, sabato e festivi 10-12 / 16-19.

Piemonte archeo-minerario
Presso la Biblioteca Comunale di Condove, mostra documentaria "Piemonte archeo-minerario": una sintesi dei dati raccolti in un quindicennio di ricerche, propone un viaggio virtuale nel tempo e nello spazio, che tocca le miniere medievali di Usseglio (ferro) e Pradleves (rame), le cave di pietra ollare di Condove e Lemie, le aree archeometallurgiche dell’alta val Sessera e della media e alta val di Viù, dove i minerali di piombo, rame, argento, oro, ferro e cobalto erano trattati in complesse sequenze operative, ricostruite mediante scavi archeologici, studio dei residui di produzione e dei documenti scritti e iconografici del XVI-XVIII secolo di cui sono ricchi gli archivi storici piemontesi. Sabato 8 e domenica 9 ottobre, aperta con orario continuato 9:30-18. Nei restanti giorni di ottobre, la mostra sarà aperta in concomitanza con l'apertura della Biblioteca ovvero: lunedì ore 16-18:30, mercoledì ore 9:30-12 e 16-18, giovedì ore 15:30-18, sabato ore 9:30-12 e 15-17.

lunedì 26 settembre 2016

Le miniere piemontesi in mostra a Condove

Nelle valli alpine del Piemonte si conserva un ingente patrimonio storico-ambientale, costituito da miniere e cave abbandonate collegate a resti di opifici e laboratori. Sono testimonianze che risalgono per lo più a età medievale o post-medievale, con indizi di età precedenti, e rientrano perciò tra i beni protetti di interesse storico-archeologico.
In alcune valli – Susa e Viù in provincia di Torino, Sessera in provincia di Biella, Grana in provincia di Cuneo – si sono avviate ricerche interdisciplinari, all’incontro tra scienze archeologiche, storiche, naturali e geologiche. Il programma, cofinanziato dalla Regione Piemonte, è coordinato dal Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Torino, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia del Piemonte, con il Dipartimento di Studi Storici dell’Università di Torino e con l’Associazione culturale Il Patrimonio Storico Ambientale.

Una volta studiati, i siti si prestano a operazioni di valorizzazione turistico-culturale, in quanto permettono di illustrare dal vivo, in stretto rapporto con l’ambiente, tecniche e processi produttivi del passato oggi quasi dimenticati, comparando la realtà materiale riportata in luce dall’archeologia, i dati di laboratorio e i documenti storici.

Per questa ragione viene ora allestita, grazie all’ospitalità e alla collaborazione del Comune e della Biblioteca Comunale di Condove, la mostra documentaria "Piemonte archeo-minerario" che presenta una sintesi dei dati raccolti in un quindicennio di ricerche, proponendo un viaggio virtuale nel tempo e nello spazio, che tocca le miniere medievali di Usseglio (ferro) e Pradleves (rame), le cave di pietra ollare di Condove e Lemie, le aree archeometallurgiche dell’alta val Sessera e della media e alta val di Viù, dove i minerali di piombo, rame, argento, oro, ferro e cobalto erano trattati in complesse sequenze operative, ricostruite mediante scavi archeologici, studio dei residui di produzione e dei documenti scritti e iconografici del XVI-XVIII secolo di cui sono ricchi gli archivi storici piemontesi.

Alla mostra è associata una guida a stampa che propone una serie di visite a siti e strutture di grande interesse, che illustrano un aspetto fondamentale della storia socio-economica del Piemonte. Per i meno propensi alle escursioni in montagna è previsto un itinerario tra le vie di Torino, alla ricerca di edifici, palazzi, monumenti e documenti storici di una capitale europea sempre attenta allo sfruttamento delle risorse strategiche del suo territorio.

La mostra presso la Biblioteca Comunale di Via Roma sarà inaugurata sabato 1° ottobre alle ore 15:30. Nei giorni di Fiera, sabato 8 e domenica 9 ottobre, sarà aperta con orario continuato 9:30-18. Nei restanti giorni di ottobre, la mostra sarà aperta in concomitanza con l'apertura della Biblioteca ovvero: lunedì ore 16-18:30, mercoledì ore 9:30-12 e 16-18, giovedì ore 15:30-18, sabato ore 9:30-12 e 15-17.


Maggiori info su www.aipsam.org

venerdì 23 settembre 2016

Ritorna il "Toma Trail"

Pronti? Via!
Sabato 8 ottobre, in occasione della 27° Fiera della Toma, si svolgerà la 2° edizione del Toma Trail, gara di trail running sulla montagna condovese. Due le distanze proposte dagli organizzatori: per quanto riguarda il Toma Trail competitivo, 16 km con un dislivello positivo di 1000 m, mentre per la prova non competitiva la riduzione a 6 km.



La manifestazione sportiva è organizzata dall'associazione "Freemount" di Condove che, in queste settimane, sta effettuando le operazioni di pulizia dei sentieri ed approntando la segnaletica: la speranza è quella di bissare l’enorme successo dello scorso anno che vide la partecipazione di oltre 300 atleti!


(Video promo dell'edizione 2015)

Il percorso della gara competitiva si snoderà attraverso le cascine della Toma condovese, in un’ottica più ampia della semplice competizione tra atleti, perché il vero obbiettivo è la riscoperta e la valorizzazione della montagna e dei sentieri che la percorrono, alcuni dei quali erano ormai in stato di abbandono ed invasi da rovi ed erbacce.

La partenza è fissata dal campo sportivo alle 15.30: la corsa ai record di Xavier Chevrier in campo maschile e di Debora Cardone e Raffaella Miravalle in campo femminile realizzati lo scorso anno è aperta!

E’ possibile iscriversi online sul sito www.tomatrail.it e fino al giorno della gara. Sul sito potrete trovare tutte le informazioni necessarie. Per contatti diretti: info@tomatrail.it o 339 4593182.


giovedì 22 settembre 2016

Il ritorno del lupo: una convivenza possibile?

Viviamo in una società nella quale è difficile che una persona qualunque veda il lupo in natura ma, nonostante questo, esso è l’animale selvatico più presente nel nostro immaginario collettivo. Il lupo è citato nella Bibbia, nella Divina Commedia, nelle opere di Manzoni e Shakespeare, nelle immagini pubblicitarie e nei modi di dire, nei toponimi e nelle automobili. Il lupo ha un’immagine ambivalente: possiede una parte selvaggia, animalesca ma in altre occasioni rappresenta valori come lealtà, fierezza, coraggio, fedeltà, capacità di lavorare in branco. Dal punto di vista ambientale, il lupo è definito come specie “chiave di volta” e cioè come elemento fondamentale dell’ecosistema.

Ma perché parlare di lupo nel periodo della Fiera della Toma? Semplice: Condove, con i suoi alti e vasti pascoli, 15 alpeggi e oltre 2 mila capi tra bovini e ovini, vuole offrire un contributo ad un dibattito equilibrato sulla presenza di questo predatore, informando sui dati reali e scientifici e, soprattutto, approfondendo il tema della convivenza possibile tra il lupo e le attività pastorali e turistiche.



Pochi anni fa un allevatore condovese fu protagonista di un video in cui raccontava l’attacco dei lupi subito dal suo gregge in alpeggio;  d’altra parte, oltre ad avvistamenti furtivi e quasi leggendari nelle nebbie del Collombardo, in vallata da parecchio tempo le uniche notizie sulla presenza del lupo si limitano agli esemplari trovati morti nei pressi della linea ferroviaria o sul bordo delle strade.

Giovedì 6 ottobre, al Cinema di Condove (inizio ore 21), diversi ospiti affronteranno i temi legati al lupo: il suo ritorno sulle Alpi, contestualizzato nella più ampia situazione della penisola, la biologia, le tecniche del monitoraggio su questa specie animale, la necessità di conservazione dell’animale. Si analizzeranno il lupo e la sua presenza dal punto di vista storico, si presenteranno le ricerche in corso nell’ambito del Progetto Life WolfAlps citando i più ampi studi a livello nazionale ed internazionale, si sfiorerà il tema della percezione del lupo nell’immaginario collettivo.

La conferenza affronterà anche gli aspetti problematici del ritorno del lupo sulle nostre montagne, elemento che ha cambiato e cambia equilibri e pratiche che si sono mantenute relativamente immutate per quasi un secolo: il conflitto uomo-lupo con le problematiche vissute dagli allevatori e l’esigenza di aggiornare con metodi di difesa moderni le attività pastorali. Un ambito in cui la convivenza rappresenta una bella e moderna sfida tutta da affrontare.
Protagonisti dell’incontro, che verrà corredato dalla proiezione di immagini e dati, saranno Mauro Bruno, veterinario ASL TO3; Silvia Dalmasso, veterinario progetto Life Wolfalps; Luca Giunti, guardiaparco Aree Protette delle Alpi Cozie. Il ruolo di moderatore sarà assunto da Giorgia Allais, assessore ad Ambiente e Territorio del Comune di Condove. Gli esperti risponderanno alle domande del pubblico.


lunedì 5 ottobre 2015

Il programma della XXVI Fiera

MERCOLEDI’ 7 OTTOBRE

Ore 21, Biblioteca comunale: presentazione del libro “Passaggio al Moncenisio”, Storia del regio architetto e misuratore Amedeo d’Harcourt e dei Marrons della Val Cenischia, di Pierangelo Chiolero.

GIOVEDI 8 OTTOBRE

Ore 18, Atrio del Palazzo Comunale: inaugurazione della  mostra fotografica “I gusti della Valsusa” a cura del Gruppo 33.

Ore 19,30, Ristorante Phoenix: cena a tema “ Incontrando il formaggio tipico Parchi Alpi Cozie” con toma e prodotti locali, in collaborazione con la Squadra AIB e il Parco Orsiera Rocciavrè.

VENERDI 9 OTTOBRE


Ore 19, vecchia parrocchiale di San Pietro in Via Matteotti, "Omaggio a Condove". Inaugurazione di Tino Aime: un viaggio attraverso dipinti e incisioni, acquerelli e sculture. La mostra sarà visitabile per tutto il periodo della Fiera dalle 9 alle 19 e rimarrà aperta fino a domenica 1 novembre: lunedì – venerdì: 17- 20; sabato e domenica: 9- 12 e 16-20.
Ore 21, Scuole Elementari: inaugurazione dell'esposizione "Ricami Bandera". A seguire, spettacolo teatrale "Un dono regale che valica il Moncenisio: sul filo della storia tra teatro e musica" a cura del gruppo "Teatro Insieme", con la partecipazione del gruppo storico Granatieri di Sardegna Valle di Susa.

Ore 21, Biblioteca Comunale: "Dai pascoli alla Toma". Presentazione degli studi per la valorizzazione dei pascoli comunali di Condove a cura degli agronomi Giampaolo Bruno e Valentina Andreo. A seguire, la scrittrice
Marzia Verona presenta i suoi ultimi libri "Lungo il sentiero" e "Pascolo vagante 2004-2014" con proiezione di immagini sul lavoro in montagna e la transumanza.

SABATO 10 OTTOBRE
Ore 10 apertura della XXVI edizione della Fiera della Toma.

Allo stand Pro Loco vendita dei Toma Pass a 5 € comprendente 4 degustazioni di toma, 1 di miele, 1 di vino o birra, 1 assaggio di pane. Con il Toma Pass vota il banco più bello e vinci una toma!

Ore 11, Biblioteca Comunale "Topo...lino e i topo... nimi!" Presentazione del lavoro  "Studio della morfologia di un paesaggio rurale - Mocchie" delle classi 3° A e 3° B delle scuole medie “G.F. Re”, vincitore del concorso del FAI – Fondo Ambiente Italiano - “1, 2, 3...terra!”. Lo studio dei ragazzi, incentrato sul paesaggio rurale della borgata di Mocchie, ha ottenuto, lo scorso 18 maggio, nella cornice dell'Expo di Milano, il “Premio Topolino” ed ha ispirato una storia a fumetti, in uscita ad ottobre sul celebre giornalino.

In contemporanea, apertura della mostra "I nomi e i luoghi" sui toponimi di Condove a cura dello storico condovese Giovanni Falco.

Corridoio delle Scuole Elementari, apertura esposizione di ricami Bandera e “Colori e moda degli anni 40”, a cura di Anita Bonaudo e della figlia Luisa Cigneti.

Ore 16, Area Gravio: 1° edizione del "Toma trail" - corsa podistica attraverso le cascine della Toma condovese: 3 cascine, 10 borgate, 16 km e 860m.

Ore 19, piazza Martiri della Libertà: “Toma e birra in festa”: street food e birre artigianali con musica rock dal vivo. Premiazione del Toma Trail.

Ore 20,30, salone Centro sociale don Viglongo: “Formaggi d’Italia”: degustazione guidata a cura di Aib e Onaf.

Ore 21, Salone parrocchiale “Frassati”: apertura della XVI rassegna teatrale Fervaje ‘d Bonimor con la commedia comica in tre atti “don Fedele Bertone, quanti guai in processione”, compagnia Volti Anonimi di Torino.

Ore 21,30, Mercato Coperto: Serata francoprovenzale a cura dei Fratelli Montgolfier.

DOMENICA 11 OTTOBRE
Ore 9 riapertura della XXVI Fiera della Toma, delle mostre e del “Canton dla Patata d Moce” in piazza Bugnone con gli “altri” prodotti della montagna.

Ore 10 partenza escursione in mtb sul percorso del Toma Trail e, a seguire, pranzo in Fiera. Percorso impegnativo con alcuni passaggi tecnici in discesa. Info e adesioni
www.Biketrack.it

Ore 11,30, chiesa di San Rocco: inaugurazione della mostra di arte sacra "La Via Crucis e la sua spiritualità", esposizione itinerante di arte contemporanea nata dal progetto del "Collettivo 37 - Arte contemporanea" curato da Cinzia Tesio.

In Piazza Martiri fronte Scuole Elementari "Pompieropoli, con attività ludiche a cura dei Vigili del Fuoco.

Nel cortile retro Scuole Elementari con ingresso in Via Battisti, dimostrazioni di intaglio su toma a cura della Scuola di Intaglio di Chiomonte e giochi di legno per bambini.

Ore 11-14-15,30, locale mensa delle Scuole Elementari  - ingresso in Via Battisti, dimostrazioni di caseificazione "Facciamo il formaggio con i bambini" a cura Ufficio Tecnico Parco Alpi Cozie.

Ore 12, Mercato Coperto: pranzo con menù a tema a cura del Ristorante Unplug.

Ore14, 30 Palco in piazza Martiri: esibizione di danza del ventre a cura di Asd Time e Arabesque e, a seguire, spettacolo di danza a cura di "Emozione Danza"; ore 17.30 premiazioni dei vincitori del concorso "Balconi, giardini e orti fioriti";  ore 18 chiusura della XXVI edizione della Fiera della Toma con premiazioni della giuria popolare e della giuria tecnica ONAF.
 

venerdì 2 ottobre 2015

Condove su Topolino grazie alle scuole

Lo sapete che Condove finirà presto niente meno che su Topolino, il famoso giornaletto per bambini (e non)? Vi spieghiamo il perché!
 
“1, 2, 3… terra!” è il concorso, proposto dal FAI, al quale lo scorso anno hanno partecipato le classi 2°A e 2°B della Scuola Secondaria di Condove, lavorando sulla cultura rurale di Mocchie, frazione molto cara ai condovesi e agli allievi.
Cosa hanno fatto? Esattamente lo scorso autunno, accompagnati dalle loro insegnanti Tiberti e Bianciotto, i ragazzi sono partiti da scuola, hanno raggiunto Mocchie a piedi, hanno fotografato e preso appunti. Ma soprattutto hanno osservato la natura circostante e in particolare si sono resi conto dell’ambiente rurale e dei suoi cambiamenti. Da allora, con ricerche ed interviste, si sono documentati sul passato e sul presente di Mocchie, creando un album con foto, didascalie e disegni.
I ragazzi hanno così vinto il premio speciale Topolino riservato alle "Classi Amiche FAI": una giornata speciale all'interno dell'EXPO di Milano, lo scorso 18 maggio, con la cerimonia di premiazione presso la Cascina Triulza. 
 
 
 
Ma il premio non si ferma ad EXPO: disegnatori e sceneggiatori del settimanale "Topolino" pubblicheranno una speciale storia ispirata all'elaborato dei ragazzi sul numero del celebre giornalino in uscita il 21 ottobre!
 
In occasione della XXVI Fiera della Toma il lavoro dei ragazzi diventa una mostra, dal titolo "Studio di un paesaggio rurale: Mocchie", che sarà esposta presso la Biblioteca Comunale, con ingresso in Via Roma 1. L’esposizione sarà inaugurata sabato 10 alle ore 11 e sarà visitabile con orario continuato durante i due giorni della Fiera.
 
Che onore per Condove, finire su Topolino! Visitate la mostra per avere qualche anticipazione e... ricordatevi di prenotare Topolino in edicola! 
 

venerdì 25 settembre 2015

Venerdì 9 ottobre "Dai pascoli alla Toma"

I pascoli della montagna di Condove sono un vero e proprio "tesoro verde", mantenuto in vita grazie soprattutto alla monticatura estiva dei numerosissimi allevatori con le loro mandrie e i loro greggi.

Nel 2015 l'Amministrazione Comunale ha commissionato uno studio sui pascoli, tutt'oggi in corso, i cui primi risultati saranno resi pubblici nella serata di venerdì 9 ottobre. Lo studio verrà illustrato dagli agronomi Giampaolo Bruno e Valentina Andreo: ci parleranno di superfici pascolabili e carico di bestiame, di come i pascoli di Condove rispecchino o meno la media regionale, faremo assieme alcune prime considerazioni sulle potenzialità dei pascoli e sulle produzioni casearie negli alpeggi, mettendo in risalto criticità e potenzialità.

La serata sarà anche l'occasione per conoscere Marzia Verona, nota scrittrice e blogger proprio sui temi della pastorizia, che ci presenterà gli ultimi suoi due libri "Lungo il sentiero" e "Pascolo vagante 2004-2014", con la proiezione di immagini sulla montagna e la vita in alpeggio.

L'appuntamento è per venerdì 9ottobre alle ore 21 presso la Biblioteca Comunale, con ingresso da Via Roma 1. Non mancate!

mercoledì 1 ottobre 2014

Meraviglie ed emozioni in montagna

La montagna è la vera "casa" della Fiera della Toma e del suo prodotto principe. Un ambiente magico e suggestivo, capace di regalare emozioni e meraviglie.

Ed è proprio Meraviglie ed emozioni in montagna il titolo di questa iniziativa, che avrà luogo martedì 7 ottobre alle ore 21 nel salone della Biblioteca, in via Roma 3 a Condove, a cura della Biblioteca Comunale di Condove e dell'Associazione Culturale Sillabe di Sale.

Aspettando la Fiera, quindi, un viaggio fotografico lungo le Alpi, alla scoperta della fauna e della vegetazione di questo ambiente tanto magico e suggestivo. 

A guidarci in questa esperienza, la sensibilità e la maestria di Silvano Tomassone, che ha saputo cristallizzare sulla pellicola queste emozioni e questi scorci di arte quotidiana.

Vi aspettiamo numerosi!


giovedì 10 ottobre 2013

Montagna è anche benessere


Il rispetto e la valorizzazione del territorio è benessere. Il recupero delle borgate e delle aree montane abbandonate, con l’intento di ridare vita ai pascoli isolati e creare prodotti genuini che vengono considerati vere e proprie eccellenze, è ricerca del benessere. Anche nel senso più stretto del termine il “benessere”, ovvero il wellness o la cura del corpo, è un concetto che da un po’ di tempo trova un buon alleato nella montagna, dove si possono coltivare erbe officinali e aromatiche da trasformare in profumate tisane, che fanno bene allo spirito, e dove il fieno può essere impiegato per la cura della pelle provando i cosiddetti bagni di fieno, vero toccasana per anima e corpo.