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domenica 26 settembre 2021

Il programma della XXXI Fiera della Toma

Il programma completo della XXXI Fiera, con gli eventi di apertura e dei due giorni di festa.

Seguiranno aggiornamenti e dettagli su ogni singola iniziativa.



ASPETTANDO LA FIERA...

SABATO 2 OTTOBRE
Ore 16, Antica Chiesa di San Rocco, inaugurazione della mostra pittorica “L’Arte tra forma, materia e colore" di Ivo Bonino, a cura del gruppo Amici della Chiesa di San Rocco.

Ore 20.45, Sagrato della Chiesa Parrocchiale, La Compagnia Teatrale Amatoriale dei Po' Lentoni presenta il musical "Parigi 1482".

DOMENICA 3 OTTOBRE
Ore 21, Antica Chiesa di San Pietro, concerto "A spasso nel tempo della musica: una passeggiata per quattro secoli" con The Chamber of Music secrets, a cura del gruppo Amici della Chiesa di San Rocco.

MARTEDI 5 OTTOBRE
Ore 21, biblioteca Margherita Hack, presentazione del progetto intercomunale “Per una Comunità consapevole, seriamente giocosa”, ideato per il contrasto del gioco d’azzardo patologico.

MERCOLEDI 6 OTTOBRE
Ore 21, biblioteca Margherita Hack, presentazione del libro "Maresciallo, c'è un morto in Dora", di Giuliano Dolfini. Presentazione di Luca Giai, letture ad opera della compagnia teatrale Messinscena, intrattenimento musicale a cura di Mauro Brando.

GIOVEDI 7 OTTOBRE

Ore 21, biblioteca Margherita Hack, “Il ritorno del lupo: una convivenza difficile ma possibile?” conferenza organizzata dal Comune di Condove, con la partecipazione del Parco Alpi Cozie/Progetto Life Wolfalps, Coldiretti e ALSTO3

VENERDI 8 OTTOBRE
Ore 20.30, Biblioteca Margherita Hack, presentazione del libro “Percorsi di viaggio con il Museo valsusino della Resistenza Anpi Condove- Caprie”, di Franco Boetto, Luciano Midellino ed Aurora Tabone. Interverrà il professor Roberto Mastroianni, presidente del Museo Diffuso della Resistenza.

LA XXXI FIERA DELLA TOMA

SABATO 9 OTTOBRE

Ore 10, Piazza Martiri della Libertà, apertura della XXXI Fiera della Toma.

Inaugurazione del progetto di promozione territoriale Condovese “Scopri Condove: la Montagna come piace a te” ed omaggio dell’Amministrazione ad associazioni e volontari che si occupano della manutenzione della rete sentieristica condovese.

A seguire, presentazione del progetto “Alp45: una nuova #valsusaexperience per il mountainbikeing”, a cura dell’Unione Montana Bassa Valle Susa.

Ore 9.30, borgata Mocchie, partenza escursione MTB sui sentieri della toma. Al termine, presso la piazza di Mocchie, degustazione di prodotti del Forno di Mocchie.

Ore 11.30, Antica Chiesa di San Pietro, inaugurazione della mostra fotografica "Donne Forti. Racconto per immagini, le allevatrici ricordano Agitu" di Valeria Fioranti, a cura del Valsusa FilmFest.

Ore 14, Piazza Martiri della Libertà, partenza della passeggiata non competitiva “A passo di Toma”, camminata sui sentieri della montagna condovese, alla scoperta del “Sentiero dei Morti”, a cura dell’associazione Freemount. Merenda finale in borgata Calcina.

Ore 15, esibizione degli atleti di Skate In Line. Al termine, omaggio alle atleti condovesi Martina Santià e Sabrina Vitarelli.

Ore 15.30, mercato coperto, Piazza Primo Maggio, Laboratorio Valsusa, CNA e CONAD presentano “I prodotti e i sapori del territorio”. A seguire, degustazione.

Dalle ore 16, transumanza per le vie del paese a cura dell’azienda agricola Ezio Rocci.

Ore 18.30, presso la bocciofila, "Formaggi d'Italia", degustazione ed abbinamenti di formaggi, a cura dell'Ente di gestione parchi Alpi Cozie, della Pro Loco Condove e dell’Associazione ONAF, con la partecipazione del gastronomo e giornalista Leonardo Romanelli.

DOMENICA 10 OTTOBRE

Ore 10, riapertura della Fiera.

Ore 15, mercato coperto, Piazza Primo Maggio, evento “I Distretti del Commercio e del Cibo come opportunità di sviluppo territoriale”: il Distretto Diffuso del Commercio Bassa Valsusa: prospettive per il commercio di vicinato, Valsusa, Val Sangone e Val Chisone unite nella costituzione del “Distretto del Cibo”, a cura di Unione Montana Valle Susa e Comune di Condove.

Ore 15, campo sportivo, esibizione degli allievi della scuola di danza “Emozione Danza &Fitness”.

A partire dalle ore 15, l’Unione Musicale Condovese porta la musica in Fiera.

Ore 17, piazza Martiri della Libertà, assegnazione dei premi del concorso “Condove Fiorita” e ai migliori produttori di toma, secondo il responso della giuria Onaf.

Chiusura della Fiera.

DA SABATO 1 A DOMENICA 10 OTTOBRE

Presso i ristoranti condovesi, menù tipici di AmoToma.

DURANTE LA FIERA SABATO 9 E DOMENICA 10 OTTOBRE

Presso il campo sportivo, accampamento medievale a cura dell'Associazione Vox Condoviae.

Presso l’Antica Chiesa di San Pietro, mostra fotografica "Donne Forti. Racconto per immagini, le allevatrici ricordano Agitu" di Valeria Fioranti, a cura del Valsusa FilmFest.

Presso l'antica Chiesa di San Rocco, mostra pittorica "L’Arte tra forma, materia e colore" di Ivo Bonino, a cura del gruppo Amici della Chiesa di San Rocco.

Presso il Campo Sportivo, "Cicci e le amiche mucche" storytelling e attività artistica per bambini dai 3 ai 10 anni. A cura di English&art Lab

Presso il salone Frassati (Sottochiesa), dalle 10.30 alle 18 “Frammenti di cinema”, mostra sensoriale alla scoperta dei lati nascosti del cinema, a cura del Gruppo Scout Condove I

Dalle 15 alle 18, apertura straordinaria del Museo della Resistenza Valsusino.

Dalle 12 alle 14, presso il Mercato Coperto di Piazza I Maggio, catering a cura de “Gli amici della montagna”.

DURANTE LA FIERA SABATO 9 OTTOBRE

A partire dalle ore 9, piazza Martiri della Libertà, presenza dell’autoemoteca FIDAS, per donazione straordinaria.

DURANTE LA FIERA DOMENICA 10 OTTOBRE

Piazza Martiri della Libertà "Pompieropoli" attività per bimbi a cura della ONLUS Vigili del Fuoco Condove.

Piazza Bugnone, esposizione mezzi storici Vigili del Fuoco, a cura dell’associazione per la storia dei Vigili del Fuoco, con la partecipazione del Gruppo Storico “Caporale Giuseppe Robino di Torino”.





 

giovedì 10 ottobre 2019

I 4 produttori della Toma di Condove alla XXX Fiera

Ci si alza molto presto al mattino e si corre tutto il giorno, tutti i giorni, tutto l’anno. Si munge, si lavora il formaggio e si parte per andare sui mercati o per aprire il negozio, tanto con i 30 gradi del mese di agosto che con il sottozero di gennaio. Allevare bestiame, produrre e vendere direttamente i formaggi non è un mestiere per pigri. Ci vuole passione, attaccamento all’azienda e coraggio nell’affrontare le stagioni avverse, almeno quanto ne serve per sopportare l’enorme burocrazia che affligge il settore. Il lavoro per fortuna (ma anche per bravura) non manca, i canali di commercializzazione nemmeno, i clienti sono fedeli e apprezzano il rapporto diretto con chi produce, oltre che la qualità e l’onestà nel prezzo.

Oggi i produttori del Marchio “Toma di Condove” sono 4 e tutti vi aspettano il 12 e 13 ottobre sulla piazza principale della Fiera della Toma di Condove.

Lucia Vercellino, azienda agricola agli 800 metri di altitudine di borgata Sigliodo, porta sui mercati non solo la Toma di Condove col suo marchio ma anche ottimi formaggi freschi, burro, ricotta, yogurt, salumi e uova, tutto rigorosamente di produzione propria. La si trova al mercoledì mattina a Condove, il martedì pomeriggio ad Avigliana, al sabato mattina ad Almese.


L’azienda di Claudio e Aldo Rocci, coadiuvati da Bruno, si trova in borgata Arronco. D’estate il bestiame si trasferisce in alpeggio in località Gighè, a 1643 metri di altitudine sulla strada che porta al Collombardo. La grande varietà di tome fresche e stagionate è esposta nei mesi estivi, oltre che in azienda, in un piccolo spazio commerciale in borgata Prato del Rio; oppure la si trova al mercato di Alpignano il giovedì pomeriggio e a quello di Piossasco il sabato mattina.
 
 

Ezio Rocci è il gestore dell’alpeggio comunale di Tomba di Matolda, collocato in un panorama impagabile a 2mila metri di altitudine sulla strada del Collombardo, ma le sue mucche salgono lassù solo dopo essere state prima in località Vaccherezza e poi al Chiet, nutrendosi di alcuni tra i migliori pascoli del territorio. E’ la figlia Sara a curare la vendita dei formaggi: toma, tomini, ricotta, burro, toma del lait brusc e molto altro. E’ al mercato ogni mattina: a Caselette il lunedì, ad Almese il martedì, a Condove il mercoledì, ad Avigliana il giovedì, a Borgone il venerdì, a Druento il sabato.



L’azienda Cascina Clivia si trova in pianura, nell’ampia area verde di pascoli della borgata Poisatto: qui, al numero 24, in una delle cascine più antiche di Condove, sono collocate l’abitazione, la stalla, il laboratorio di caseificazione e il negozio per la vendita diretta. L’attività è condotta da Fabrizio Cordola e dalla signora Ottavia che ogni giorno dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 20,30 attende i clienti in cerca di tome fresche e stagionate, tra cui la famosa e particolarmente richiesta toma del lait brusc.

L'intaglio su legno e su toma

Ritorna l'ormai consueto appuntamento con la Scuola di Intaglio di Chiomonte: l'edizione 2019 vedrà per il 9° anno consecutivo la partecipazione degli scultori, che si diletteranno non solo nell'intaglio su legno, ma anche su toma! Sarà possibile vedere gli intagliatori "all'opera" nella sola giornata di domenica 13 in Piazza Martiri, al centro della Fiera!


La storia della scuola di Chiomonte è antica, anche se la data di fondazione ufficiale risale "solo" al 1982. Storicamente condotta da Emilio D'Amelio, la Scuola ha sede nei locali del centro storico e organizza ogni anno corsi di intaglio e tornitura del legno. Maestro storico della Scuola fu per 24 anni Elio Favro, sostituito dopo la sua scomparsa da Giorgio Faure, di origini condovesi. Gli scultori partecipano spesso a concorsi e organizzano mostre, nell'ottica di non dimenticare gli antichi mestieri e le tradizioni delle vallate alpine. Maggiori info su: http://www.scuolaintagliolegnochiomonte.it/
 
 

mercoledì 9 ottobre 2019

Il programma della XXX Fiera


 
 
Sabato 12.10, ore 10: apertura della XXX edizione della Fiera della Toma

Piazza Martiri della Libertà: autoemoteca Fidas (già attiva a partire dalle ore 8).

Cortile, refettorio e corridoio della scuola Primaria C. Bertacchi:
Mostra "Nomi e luoghi delle nostre borgate" di Giovanni Falco
Presentazione del cineprogetto "Noi siamo i figli della Monce", a cura dell'associazione Valsusa FilmFest
Esposizione a cura dell'associazione Ricami Bandera.

Antica Chiesa di San Rocco:
Mostra "Sentieri di Luce" di Elisabetta Viarengo Miniotti.

Antica Chiesa di San Pietro:
Mostra "Condove, una palla che rotola, un paese che cambia" a cura di Giorgio Jannon

Vetrine dei negozi condovesi e Piazza Martiri della Libertà:
Mostra fotografica "La Fiera della Toma. Un amore lungo 30 anni"

Campo Sportivo
Scorci di Medioevo a cura dell'associazione Vox Condoviae.
"Gioch a la moda veja" - giochi per bimbi a cura del Gruppo Scout Condove 1

ore 12, Palatoma (mercato coperto)
pranzo della Toma (menù completo - Euro 15

ore 15.30, campo sportivo
Partenza del "V Toma Trail", gara di corsa in montagna a cura dell'associazione Freemount (premiazioni ore 18.30)
ore 15.45, campo sportivo, "Camminiamo insieme a passo di Toma", camminata a cura dell'associazione Isa Mary Ricominciare a Volare. Iscrizioni dalle 10 alle 15 presso lo stand dell'associazione. Offerta libera.

dalle ore 17.00
Transumanza per le vie del paese con la mandria dell'allevatore Pierluigi Rocci.

ore 20,30, centro Don Viglongo
cena degustativa "Formaggi d'Italia" - in collaborazione con Parco Alpi Cozie, AIB Condove e ONAF

ore 20, piazza Martiri della Libertà
band giovanili in concerto

ore 21 Mercato Coperto (Palatoma)
Concerto dell'Harmonie l'Avenir di Saint Michel de Maurienne (paese gemellato con Condove) - dirige il M° Emilie Bois.

ore 21.30
Concerto degli Angeli di Strada - coverband Nomadi
Birra e street food

Domenica 13.10, ore 10, riapertura della Fiera e delle mostre

Via Torino, esposizione antichi mezzi agricoli

Piazza Martiri della Libertà, "Grisulandia: diventa per un giorno piccolo pompiere"
Intaglio su legno e su Toma a cura della scuola di intaglio di Chiomonte
Lungo il percorso della Fiera intrattenimento musicale

ore 11,15, Piazza Martiri della Libertà,
esibizione della scuola Danza Azzurra
ore 12, Palatoma (mercato coperto)
pranzo della Toma

ore 14, piazza Martiri della Libertà
esibizione della scuola Emozione Danza

ore 15.30, Piazza Martiri della Libertà,
Esibizione dell'Unione Musicale Condovese per i suoi 180 anni

A partire dalle ore 17, piazza Martiri della Libertà
assegnazione dei premi ai migliori produttori di Toma, giuria Onaf e giuria popolare
premiazione del concorso AmoToma 2019
premiazioni dei concorso Scatta la Maschera e Balconi Fioriti
premiazione del miglior Murales a tema Accoglienza
ringraziamento agli allevatori per la transumanza
Discorsi ufficiali e chiusura della Fiera.

Degustazione dei formaggi d'Italia

Sabato 12, nella ricca serata di eventi per festeggiare questa XXX edizione della Fiera, sarà anche possibile degustare alcuni formaggi italiani, compresa la Toma di Condove.

Alle ore 20.30 presso il centro Don Viglongo di Via Bruno Buozzi la squadra A.I.B. vi attende per un viaggio culinario. Per informazioni, il numero da contattare è 329 7504135.

lunedì 30 settembre 2019

Trent'anni di Fiera

Evento di eccellenza nella promozione del formaggio Toma prodotto in Valle di Susa e nella valorizzazione della realtà agricola e zootecnica, la Fiera è un caratteristico momento d’incontro dei produttori del settore per esporre e vendere il loro prodotto realizzato in prevalenza negli alpeggi di montagna.

La Fiera nacque nell’autunno del 1986 con un approccio tra i malgari e la Pro Loco, riunendo i produttori locali per mettere in risalto le qualità del tipico formaggio caseificato in malga. Già a partire dall’anno successivo (quella che viene considerata a tutti gli effetti la prima edizione della Fiera), il  grande successo della manifestazione portò ad una collaborazione con la Coldiretti ed alla sistemazione dell’evento nella piazza centrale del paese, con l’allestimento nelle caratteristiche casette rosse.


Negli anni seguenti, la manifestazione acquistò sempre più spazio, ottenne il patrocinio del Comune e degli Enti sovra comunali. La fiera ottenne così una sistemazione degna del valore di promozione raggiunta, entrando a pieni voti nel calendario regionale delle fiere e sagre. Dal 1995, ossia dalla prima edizione, la Fiera della Toma fa parte del calendario di Gusto Valsusa 

Nel corso delle varie edizioni la Fiera ha assunto una veste più culturale che commerciale con il consueto convegno-dibattito di apertura e i vari spettacoli musicali e teatrali, le mostre d’arte, le dimostrazioni di caseificazioni e degli antichi mestieri, e con il coinvolgimento delle associazioni locali. Viene altresì proposto un coniugio con il mondo dello sport e l’ormai tradizionale Toma Trail, nonché, oramai da qualche anno, la valorizzazione della disarpa, con il passaggio delle mandrie in transumanza all’interno della Fiera.

Non mancano le occasioni di degustare prodotti tipici, anche sapientemente cucinati dai ristoratori locali.
 
Ai momenti di grande successo, si sono però, nella storia, alternati periodi difficili, come quelli, a metà degli anni novanta, segnati dall’avvento della brucellosi. Nel 1995, in particolare, una grave epidemia, che ebbe ripercussioni anche sulla salute di alcuni condovesi, costrinse l’amministrazione a vietare la monticazione e ad ordinare l’abbattimento di numerosi capi. L’anno nero per la pastorizia si concluse comunque con la realizzazione della Fiera, che quell’anno si svolse però senza la sua protagonista principale…la toma. Grazie alla severità del regime adottato, tuttavia, l’epidemia venne debellata e gli allevatori poterono tornare alla loro attività.
 
Arrivata alla sua XXX edizione, la Fiera è ormai a tutti gli effetti un evento fondamentale nella vita della comunità condovese e di quella valsusina.
 
 

"Cena tomica" il 10 ottobre per la fonte Saudia di Mocchie

In occasione della XXX Fiera della toma, giovedì 10 ottobre 2019 otto chef saranno impegnati per una cena speciale al ristorante Phoenix, destinata a recuperare la fonte Sàudia proprio sulla montagna condovese.

La serata sarà anche l'occasione per presentare al pubblico “Valsusa in Tavola – Storie da gustare”, l'insolita alleanza (permanente) delle migliori cucine valsusine. La neonata associazione “Valsusa in Tavola”, infatti, racconta “storie da gustare” tutto l'anno: «Ci siamo alleati – spiegano i ristoratori valsusini – per valorizzare al meglio il nostro territorio, facendo conoscere la validità dell'offerta insieme alla ricchezza e alla genuinità delle materie prime a chilometri zero, cucinate nei nostri ristoranti a due passi da Torino, in una valle ricchissima di paesaggi e natura, arte a cultura». Decisamente insolita, l'alleanza tra ristoratori teoricamente concorrenti. «In realtà – aggiungono – preferiamo offrire ai visitatori una scelta più vasta. Buona cucina, ma senza scordare le attività all'aperto: sport, escursioni, natura e arte».
 
Oltre al Phoenix, aderiscono il "San Michele" di Avigliana e "l'Om 'd Fer" di Sant'Ambrogio, il "Sentiero dei Franchi" di Sant'Antonino e la "Mandragola" di Chianocco. Nel gruppo anche il "Green Beach" del Lago Grande di Avigliana e le location tipicamente alpine del "Brusafer" e del "Mulino di Mattie". «Ci siamo uniti – spiegano i ristoratori – per fare sistema e concentrare l'attenzione sul nostro territorio, giustamente valorizzato da eventi come la fiera condovese».

I ristoratori di “Valsusa in Tavola” dimostrano particolare sensibilità il territorio, partendo proprio da un paese come Condove che, coi suoi 40 pastori e duemila capi di bestiame, è l'emblema dell'agricoltura montana in bassa valle di Susa. Grazie alla “cena tomica”, con l'aiuto dell'esperto Mario Rocci di Mocchie l'antica fonte Sàudia sarà restituita al pubblico: «Ripristineremo il sentiero che conduce alla sorgente, lo segnaleremo con un cartello turistico, sistemeremo il condotto dell'acqua e piazzeremo anche una bella vasca».

«La cena del 10 ottobre avrà come protagonista la toma a marchio Condove», annuncia lo chef Sandro Ostorero, che al Phoenix farà gli onori di casa. «Per una sera, però, dividerò la cucina con i colleghi di “Valsusa in Tavola”: ognuno di loro preparerà le sue “storie da gustare”. Ciascuno sfornerà un piatto speciale, sempre a base di toma condovese».
 
 
 

Allettante il menù: si apre con il “cocktail futurista”, con “giostra d'alcol” accompagnata con focaccia, e si entra nel vivo con melanzane affumicate, crema di pomodoro, cialda al timo e toma stagionata. A seguire: fagottini di grano saraceno con toma, fichi, porro e mandorle tostate. E poi ravioli ripieni di toma con cipolla rossa caramellata, “ghinefle” e un provocatorio “uovo di mucca”. E per dessert: composta di peperoni e fragole al profumo di basilico con mousse di tometta fresca. Locali anche i vini (Eos, Carchejroun e Azazel) offerti dalla Chimera di Chiomonte.

Il prezzo, 50 euro (prenotazioni al Phoenix, 011 9643392) servirà a finanziare il ripristino della fontana di Mocchie, al netto delle spese vive per le materie prime destinate alla cena. «E questo – dicono Sandro Ostorero e soci – è solo il primo passo: “Valsusa in Tavola” vuole impegnarsi davvero, per contribuire all'economia della valle di Susa».
 

giovedì 19 settembre 2019

Formaggi e specialità d'Italia alla XXX Fiera

Toma di Condove, ma non solo.
In occasione del trentesimo anniversario della Fiera della Toma, piazza I Maggio diventerà “Piazza formaggi e specialità d’Italia”. Una selezione di produttori provenienti da diverse zone d’Italia sarà infatti ospite della nostra Fiera: la volontà è quella di celebrare l’eccellenza proveniente dal nostro Paese e, insieme, creare una nuova area espositiva per festeggiare l'importante anniversario della Fiera.

 
Tra gli ospiti che hanno accettato il nostro invito, espositori provenienti dalla Valle d’Aosta, dall’Emilia Romagna, dalla Sicilia e dal Trentino Alto Adige, che proporranno formaggi, salumi e dolci delle rispettive zone.
La piazza dedicata alle specialità italiane aprirà le porte sabato 12 ottobre alle ore 10; sarà possibile degustare e acquistare i prodotti in entrambi i giorni di Fiera.

martedì 17 settembre 2019

Lavori in corso per la 30° Fiera della Toma

La trentesima edizione della Fiera si avvicina e a Condove fervono i preparativi.
Presto il programma completo con le iniziative e gli eventi di questa nuova edizione!

mercoledì 3 ottobre 2018

Toma, antico cibo dei poveri

La produzione e il consumo di formaggio nell'area pedemontana trova le prime documentazioni certe fin dall’XI secolo, figurando soprattutto nei "pastus" distribuiti ai poveri o ai lavoratori subalterni: un alimento, almeno in questi periodi iniziali, caratteristico dei ceti popolari. Infatti pare andassero per la maggiore formaggi particolarmente piccanti e detti "formaggi dei poveri", poiché bastava una piccola quantità a dare gusto a grosse porzioni di pane o a sostituire il sale e il condimento nelle minestre.
Nei secoli successivi il consumo di formaggio si diffonde in tutti gli strati sociali, superando i più severi principi religiosi, che ne vietavano il consumo nei giorni "di magro", e gli iniziali pregiudizi medici ed aristocratici, che lo consideravano cibo pesante e plebeo.
Fin dal secolo ХIII i formaggi compaiono come oggetto di censi in natura o di omaggi in tutti i conti delle castellanie sabaude e degli enti ecclesiastici, soprattutto di quelle che potevano contare su vasti benefici in tenitori montani. In questi secoli la produzione casearia comprende essenzialmente quattro tipi di cacio: il "rubeola", antenato delle attuali robiole; il "seracium", antenato dell'attuale ricotta o "seirass", prodotto con una parte di latte intero e una parte di siero; il "brocius", il nostro "bross", piccante e fermentato con l'aggiunta di acquavite e spezie; il "caseus" che include i vari tipi di formaggio grasso e semigrasso, che nelle nostre vallate sono quasi tutti più o meno riconducibili al formaggio Toma.
 
Tra le fonti documentarie, quasi tutte di letteratura medica, che attestano con estrema sicurezza la presenza del consumo e della produzione, di formaggio Toma meritano di essere citati il "De sanitatis custodia" di Giacomo Albini della prima metà del sec. XIV e l'Opus preclarum" di Antonio Guarnerio. Ma è soprattutto la "Summa laticiniorum" di Pantaleone Raballo da Confienza, medico ducale e docente presso lo Studio di Torino, data alle stampe attorno al 1470, a rappresentare il più ampio ed esauriente panorama del consumo caseario degli ultimi secoli del Medio Evo. In particolare egli, classificando le varie qualità di formaggio presenti sui mercati pedemontani, cita tra i "caseus modicativus" i gustosissimi caci delle Vallate Alpine, noti per il sapore intenso e piccante, frutto di una stagionatura di circa sei mesi e della miscelazione di latte bovino e caprino. Dal Medio Evo ad oggi la Toma si è affermata come formaggio tipico dell'areale alpino piemontese, mantenendo soprattutto tra i margari tipologie produttive e risultati organolettici che ben poco si discostano da quelli descritti nei documenti medievali.
(ricerca Asprolat Piemonte)



mercoledì 26 settembre 2018

Chi produce la "Toma di Condove"?

Ci si alza molto presto al mattino e si corre tutto il giorno, tutti i giorni, tutto l’anno. Si munge, si lavora il formaggio e si parte per andare sui mercati o per aprire il negozio, tanto con i 30 gradi del mese di agosto che con il sottozero di gennaio. Allevare bestiame, produrre e vendere direttamente i formaggi non è un mestiere per pigri. Ci vuole passione, attaccamento all’azienda e coraggio nell’affrontare le stagioni avverse, almeno quanto ne serve per sopportare l’enorme burocrazia che affligge il settore. Il lavoro per fortuna (ma anche per bravura) non manca, i canali di commercializzazione nemmeno, i clienti sono fedeli e apprezzano il rapporto diretto con chi produce, oltre che la qualità e l’onestà nel prezzo.

Oggi i produttori del Marchio “Toma di Condove” sono 4 e tutti vi aspettano il 13 e 14 ottobre sulla piazza principale della Fiera della Toma di Condove.



Lucia Vercellino, azienda agricola agli 800 metri di altitudine di borgata Sigliodo, porta sui mercati non solo la Toma di Condove col suo marchio ma anche ottimi formaggi freschi, burro, ricotta, yogurt, salumi e uova, tutto rigorosamente di produzione propria. La si trova al mercoledì mattina a Condove, il martedì pomeriggio ad Avigliana, al sabato mattina ad Almese.

L’azienda di Claudio e Aldo Rocci, coadiuvati da Bruno, si trova in borgata Arronco. D’estate il bestiame si trasferisce in alpeggio in località Gighè, a 1643 metri di altitudine sulla strada che porta al Collombardo. La grande varietà di tome fresche e stagionate è esposta nei mesi estivi, oltre che in azienda, in un piccolo spazio commerciale in borgata Prato del Rio; oppure la si trova al mercato di Alpignano il giovedì pomeriggio e a quello di Piossasco il sabato mattina.

Ezio Rocci è il gestore dell’alpeggio comunale di Tomba di Matolda, collocato in un panorama impagabile a 2mila metri di altitudine sulla strada del Collombardo, ma le sue mucche salgono lassù solo dopo essere state prima in località Vaccherezza e poi al Chiet, nutrendosi di alcuni tra i migliori pascoli del territorio. E’ la figlia Sara a curare la vendita dei formaggi: toma, tomini, ricotta, burro, toma del lait brusc e molto altro. E’ al mercato ogni mattina: a Caselette il lunedì, ad Almese il martedì, a Condove il mercoledì, ad Avigliana il giovedì, a Borgone il venerdì, a Druento il sabato.

L’azienda Cascina Clivia si trova in pianura, nell’ampia area verde di pascoli della borgata Poisatto: qui, al numero 24, in una delle cascine più antiche di Condove, sono collocate l’abitazione, la stalla, il laboratorio di caseificazione e il negozio per la vendita diretta. L’attività è condotta da Fabrizio Cordola e dalla signora Ottavia che ogni giorno dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 20,30 attende i clienti in cerca di tome fresche e stagionate, tra cui la famosa e particolarmente richiesta toma del lait brusc.

In Piazza gli intagliatori del legno e della toma

Ritorna l'ormai consueto appuntamento con la Scuola di Intaglio di Chiomonte: l'edizione 2018 vedrà per l'8° anno consecutivo la partecipazione degli scultori, che si diletteranno non solo nell'intaglio su legno, ma anche su toma! Sarà possibile vedere gli intagliatori "all'opera" nella sola giornata di domenica 14 in Piazza Martiri, al centro della Fiera!

La storia della scuola di Chiomonte è antica, anche se la data di fondazione ufficiale risale "solo" al 1982. Storicamente condotta da Emilio D'Amelio, la Scuola ha sede nei locali del centro storico e organizza ogni anno corsi di intaglio e tornitura del legno. Maestro storico della Scuola fu per 24 anni Elio Favro, sostituito dopo la sua scomparsa da Giorgio Faure, di origini condovesi. Gli scultori partecipano spesso a concorsi e organizzano mostre, nell'ottica di non dimenticare gli antichi mestieri e le tradizioni delle vallate alpine. Maggiori info su: http://www.scuolaintagliolegnochiomonte.it/

 
Le tome intagliate nell'edizione 2017 in una foto ricordo
con gli scultori e i Fratelli Rocci, produttori del formaggio



martedì 3 ottobre 2017

Le mucche in transumanza alla Fiera

"Quando verso la fine della primavera li vedo salire con il loro grande gregge, il mio cuore si rallegra: sento prima l'abbaiare dei cani, poi un brusio, quindi i belati e vado incontro. Il loro è come un rito antichissimo che da millenni si rinnova. A settembre ripassano per il ritorno, ma allora fanno malinconia perché, lassù, la montagna è privata di tanta vita. Allora sostano qui sui prati attorno alle contrade e qualche volta la neve li sorprende"
Mario Rigoni Stern


Nei paesi di montagna o di media quota come Condove, il suono dei campanacci scandisce ancora le stagioni: sono le mucche e le pecore, con i loro "rundun" al collo, ad aprire la primavera salendo agli alpeggi, per poi ridiscendere nelle stalle in pianura con l'arrivo dell'autunno.

"Dove suonano i campanacci": la transumanza sulla montagna di Condove in immagini
 

Ogni anno monticano sulla montagna di Condove circa 40 pastori in 15 alpeggi, la maggior parte di proprietà privata, con un migliaio di pecore e altrettante mucche, un centinaio di capre, cavalli e cani al seguito. Complessivamente sono quindi oltre 2000 i capi di bestiame che salgono e ridiscendono dagli alpeggi, percorrendo sentieri e strade sterrate per poi giungere in paese nei prati vicino al Torrente Gravio dove, di norma, ad attenderli non ci sono solo i camion bestiame, ma anche tante persone, tra cui spesso molti bambini incuriositi, in un rito di festa.


Transumanza primaverile presso la borgata Gagnor (f. G. Allais)

Per la prima volta, durante la XXVIII Fiera della Toma la transumanza passerà per le vie in centro paese: circa un centinaio di mucche in "disarpa" dagli alpeggi a quota 1800 m attraverseranno la Piazza per fare ritorno alle stalle invernali. Sarà un valore aggiunto per la Fiera che, da sempre, ha tra i suoi intenti la valorizzazione della realtà agricola e zootecnica. L'appuntamento è per sabato 7 ottobre alle ore 17 nella Piazza di Condove, al passo dei pastori e al suono dei campanacci.
In salita verso gli alpeggi; a sinistra, il giovane Pierluigi Rocci che, assieme al padre Rinaldo, guiderà una delle transumanze di sabato 7 ottobre, ritornando alla stalla presso la frazione Poisatto (f. G. Allais)

lunedì 3 ottobre 2016

La 27a Fiera della Toma di Condove

La Toma sempre più al centro della Fiera, sport, incontri, street food e birra artigianale, musica e solidarietà e una maggior valorizzazione dell’intero weekend. La ventisettesima edizione della kermesse enogastronomica condovese, organizzata come sempre da Comune e Pro Loco in collaborazione con Coldiretti Torino, vedrà innanzitutto una sistemazione più spaziosa per i produttori di toma in piazza Martiri della Libertà: “Il sempre crescente interesse per il nostro prodotto locale ha creato negli scorsi anni un’eccessiva calca nella zona centrale della Fiera – spiega l’assessore all’Agricoltura e al Commercio, Andrea Tabone – cosa che non giovava né ai clienti né ai produttori. In accordo con Coldiretti abbiamo dato una nuova, ma sempre centralissima, posizione a Campagna Amica in modo da offrire maggior respiro e visibilità alla protagonista della Fiera nel cuore di piazza Martiri”. Anche piazza I Maggio, altra sede di produzioni agroalimentari, verrà valorizzata con un nuovo percorso.


Come lo scorso anno, la Fiera sarà organizzata per tipologie merceologiche, nell'intento di offrire ai visitatori un'esperienza che consenta di muoversi in modo più sistematico e scorrevole all'interno del paese. Come di consueto, la parte superiore di Viale Bauchiero e la vicina Via De Amicis ospiteranno le creazioni dei piccoli artigiani, mentre in via Roma troveremo l’anima “green” della Fiera, con la prevalenza di prodotti del settore agricolo/ecologico e della filiera del verde.  Infine, nella parte bassa del Viale Bauchiero e di Via Torino, si ritroveranno gli storici hobbisti e i venditori dell’usato. Elevata visibilità all’interno della Fiera sarà data inoltre alle numerose associazioni impegnate sul territorio condovese, che saranno presenti e disponibili nella piazza centrale.  I visitatori troveranno infine un settore completamente dedicato alle birre artigianali, in cui degustare svariate tipologie di bionde, rosse ed ambrate ed apprezzare la bravura del mondo brassicolo valsusino e non. Per la giornata di domenica è inoltre previsto l’arrivo di due pullman di visitatori provenienti dalla città gemella di St. Michel de Maurienne, sempre nell’ambito degli scambi di rito.



Ecco gli altri punti chiave e le novità dell’edizione 2016

Il Concorso tra ristoratori
Ideata dalla Pro loco, la sfida propone per tutta la settimana e fino al pranzo di domenica 9 un concorso tra i ristoratori dove i clienti potranno votare tramite apposite cartoline il miglior piatto a base di Toma di Condove assaggiato nei menù. Premi ad estrazione fra tutti i votanti e, naturalmente, per lo chef che avrà ideato il piatto più gettonato.

Incontri: martedì orticoltura casalinga e giovedì il lupo
In linea con gli argomenti tipici di una fiera ispirata alla vita in montagna e rurale, due sono principalmente gli incontri proposti nella settimana che precede il weekend della Fiera.
Martedì 4 ottobre alle 21 nel salone della biblioteca, le giornaliste Antonella Mariotti e Chiara Priante parleranno del loro ultimo libro, “Pomodori da terrazzo”. Nelle nostre zone gli orti casalinghi sono una tradizione consolidata ma anche chi disponga solo di poco spazio sul balcone ha certamente provato a coltivare in vaso un po’ di basilico e qualche erba aromatica: beh, sappiate che si può fare di più…

Giovedì 6, sempre alle 21 nel Cinema comunale, serata tematica su: “Il ritorno del lupo: una convivenza possibile?”. Ma perché parlare di lupo nel periodo della Fiera della Toma? Semplice: Condove, con i suoi alti e vasti pascoli, 15 alpeggi e oltre 2 mila capi tra bovini e ovini, vuole offrire un contributo ad un dibattito equilibrato sulla presenza di questo predatore, informando sui dati reali e scientifici e, soprattutto, approfondendo il tema della convivenza possibile tra il lupo e le attività pastorali e turistiche. Si analizzeranno il lupo e la sua presenza dal punto di vista storico, si presenteranno le ricerche in corso nell’ambito del Progetto Life WolfAlps citando i più ampi studi a livello nazionale ed internazionale, si sfiorerà il tema della percezione del lupo nell’immaginario collettivo.  La conferenza affronterà anche gli aspetti problematici del ritorno del lupo sulle nostre montagne, elemento che ha cambiato e cambia equilibri e pratiche che si sono mantenute relativamente immutate per quasi un secolo: il conflitto uomo-lupo con le problematiche vissute dagli allevatori e l’esigenza di aggiornare con metodi di difesa moderni le attività pastorali. Un ambito in cui la convivenza rappresenta una bella e moderna sfida tutta da affrontare. Protagonisti dell’incontro, che verrà corredato dalla proiezione di immagini e dati, saranno Mauro Bruno, veterinario ASL TO3; Silvia Dalmasso, veterinario progetto Life WolfalpsLuca Giunti, guardiaparco Aree Protette delle Alpi Cozie. Il ruolo di moderatore sarà assunto da Giorgia Allais, assessore ad Ambiente e Territorio del Comune di Condove.

Venerdì: solidarietà con i centri terremotati
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Una Fiera di Solidarietà”, così si chiamerà la serata che venerdì 7 ottobre si svolgerà in numerosi locali condovesi: aspettando i giorni di fiera, il Comune ed i Commercianti organizzano una serata a fini benefici tra apericena, cena e dopocena presso bar, ristoranti e pizzerie di Condove, devolvendo 1 € di ogni consumazione a favore delle popolazioni del centro Italia colpite dal sisma di agosto. I fondi raccolti confluiranno in un progetto gestito dall’Unione dei Comuni Val di Susa e dal Patto Zona Ovest di Torino, che adotteranno la ricostruzione di un edificio pubblico in uno dei Comuni colpiti dal terremoto. Partecipano: Ristorante Phoenix, Pizzeria Roma, Pizzeria Old Fox, Hamburgheria Unplug, Trattoria La Cicala, Pizzeria Punto e Virgola, Birreria La Tampa, Bar Dolci & Caffè, Panificio Bar Nostus, American Bar Tiffany, Bar Cremeria Torino.



Il Sabato della Fiera
Sport: il Toma Trail
Sabato 8 ottobre torna il Toma Trail, gara di trail running sulla montagna condovese. Un evento che, insieme alla kermesse birraiola-musicale prevista in serata, ha permesso già lo scorso anno di valorizzare meglio la giornata del sabato della Fiera, attirando gli sportivi e gli appassionati. Due le distanze proposte dagli organizzatori: per quanto riguarda la gara competitiva, la distanza sarà di 16 km con un dislivello positivo di 1.000 m, mentre per la prova non competitiva la distanza sarà di 6 km. La manifestazione sportiva è organizzata dal Freemount Team di Condove con l’obiettivo di bissare l’enorme successo dello scorso anno che vide la partecipazione di oltre 300 atleti.
Il percorso della gara competitiva si snoderà attraverso le cascine della Toma Condovese, in un’ottica più ampia della semplice competizione tra atleti, il vero obbiettivo è la riscoperta e la valorizzazione della nostra montagna e dei sentieri che la percorrono, alcuni dei quali erano ormai in  stato di abbandono ed invasi da rovi ed erbacce.
La partenza è fissata dal campo sportivo di via Roma alle 15,30: la sfida ai record di Xavier Chevrier in campo maschile e di Debora Cardone e Raffaella Miravalle in campo femminile realizzati lo scorso anno è aperta!

Serata di musica, street food e birra
Musica, street food e birra artigianale, connubio di sicuro successo. Sabato 8 ottobre intorno alle 19, subito dopo le premiazioni del Toma Trail, il via alla kermesse che in piazza Martiri si snoderà tra cover anni ’60 e ’70, blues e rock’n’roll. Sul palco i “Juinote’s”, ovvero Matteo Grosso alla batteria, Edoardo Pacchiotti voce e chitarra, e Denis Torchio al basso; a seguire, gli “Ice’s Eyes Band”: Mario Vaglietti voce; Gabriele Anselmetti, tromba; Graziano Anselmetti, trombone; Gualtiero Anselmetti, sax alto/baritono; Matteo Carello, sax tenore; Sergio Danna, sax alto; Gianluca Castelli, tastiere; Max Clara, chitarra; Giuseppe Ferrante, basso; Luca Croce, batteria. Il loro repertorio spazia dal blues al rock’n’roll, alle cover dei mitici Blues Brothers, fino a brani hard swing. Contestualmente, dalle 21, sotto il Mercato coperto, musica e danze tradizionali e occitane con gli “Autre Chant”: Emanuele Rizzo ghironda, cornamuse, flauti, voce; Matteo Rizzo chitarra elettrica;  Erica Fazion : violino; Alessandro Zolt cornamusa, ghironda, fisarmonica; Martina Sangrali basso elettrico; Giancarlo Abaldo batteria.

A cena con i formaggi d’Italia
Anche quest’anno si rinnova l’appuntamento con i Formaggi d’Italia organizzato dalla squadra AIB di Condove in collaborazione con Onaf (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggi) e Parco Alpi Cozie che propongono una cena a tema dove scoprire le migliori produzioni casearie italiane e imparare a degustarle correttamente. Inizio ore 20 presso il Salone del Centro don Viglongo di via Bruno Buozzi; menù comprendente: aperitivo, degustazione di formaggi italiani, salumi, dolce, caffè, pusacafè, vino ed acqua. Per informazioni e prenotazioni: 329 7504135.

La Domenica di Fiera
La musica sul palco e itinerante. E la radio in diretta.
Come da tradizione, il pomeriggio di domenica della Fiera verrà allietato dalla musica folk, sul palco ma anche in mezzo alle vie e tra la gente. Quest’anno tocca alla band “Polveriera Nobel”, ovvero: Ricky Avataneo, Daniele Barone, Roberto Musso, Emanuele Rizzo, Matteo Rizzo. Nel loro repertorio, storie da ascoltare e da ballare. Ciclisti, pastori, circhi, masche, diavoli, operai, cantastorie, animali buffi, animali velenosi. Storie vere o verosimili o un po' gonfiate, raccolte qua nei nostri paraggi. Raccontate con l'ausilio di fisarmonica, ghironda, flauti, cornamusa, chitarre e ultimamente qualcosa di un po' elettronico. Loro dicono: “Tutto ciò lo chiamiamo folk. Crediamo che il folk salverà il mondo”. Per tutta la giornata di domenica anche l’Unione Musicale Condovese porterà i suoi musicisti e i suoi brani più allegri e tradizionali in mezzo ai visitatori e al “Cantun dla patata d’ Moce” (l’angolo della patata di Mocchie), in piazza Bugnone.
Dal balcone del Municipio, tutta la giornata clou della Fiera verrà seguita in diretta dai ragazzi di Susa Onda Radio.

Il Concorso delle Tome e dei balconi fioriti
Come ogni anno, esperti dell’Onaf e semplici estimatori contribuiranno a stilare la classifica delle migliori tome in circolazione: per l’intera giornata di domenica presso lo stand Coldiretti sarà possibile anche al pubblico assaggiare e votare le produzioni in concorso. Alla fine della giornata, sul palco delle premiazioni verranno consegnati gli ambiti premi dell’edizione 2016. Questo momento finale della giornata vedrà anche la consegna dei premi per il Concorso “Balconi Fioriti" 2016.

L'arte dell'intaglio su legno... e su toma!
L'edizione 2016 vedrà per il 6° anno consecutivo la partecipazione della Scuola di Intaglio di Chiomonte, i cui scultori si diletteranno non solo nell'intaglio su legno, ma anche... su toma. Sarà possibile vedere gli intagliatori all'opera sia sabato 8 che domenica 9 presso il cortile delle scuole elementari. La storia della Scuola di Chiomonte è antica, anche se la data di fondazione ufficiale risale "solo" al 1982. Storicamente condotta da Emilio D'Amelio, la Scuola ha sede nei locali del centro storico e organizza ogni anno da novembre a marzo corsi di intaglio e tornitura del legno. Maestro storico della Scuola fu per 24 anni Elio Favro, sostituito dopo la sua scomparsa da Giorgio Faure, di origini condovesi. Gli scultori, tra cui anche alcuni condovesi, partecipano spesso a concorsi e organizzano mostre, nell'ottica di non dimenticare gli antichi mestieri e le tradizioni delle vallate alpine.

Le Mostre
Vinicio Perugia
Nella chiesa romanica di San Rocco, “un omaggio ai boschi, non solo a quelli della Valle di Susa. Essi ci guardano e con i loro occhi ci giudicano. E noi piccoli uomini ambiziosi, prepotenti, non siamo innocenti!”. Vinicio Perugia, maestro di origini marchigiane ma da molti anni residente ad Avigliana, torna ad esporre a Condove dopo 11 anni con dipinti e incisioni pieni di natura, di legno, di cortecce, di alberi, di animali, di colori straordinari. Apre l’esposizione il quadro 'I mangiatori di formaggi'. Oltre alle giornate di Fiera, la mostra sarà allestita e comunque visitabile dall'1 al 30 ottobre 2016, nei feriali con orario 16-19, sabato e festivi 10-12 / 16-19.

Piemonte archeo-minerario
Presso la Biblioteca Comunale di Condove, mostra documentaria "Piemonte archeo-minerario": una sintesi dei dati raccolti in un quindicennio di ricerche, propone un viaggio virtuale nel tempo e nello spazio, che tocca le miniere medievali di Usseglio (ferro) e Pradleves (rame), le cave di pietra ollare di Condove e Lemie, le aree archeometallurgiche dell’alta val Sessera e della media e alta val di Viù, dove i minerali di piombo, rame, argento, oro, ferro e cobalto erano trattati in complesse sequenze operative, ricostruite mediante scavi archeologici, studio dei residui di produzione e dei documenti scritti e iconografici del XVI-XVIII secolo di cui sono ricchi gli archivi storici piemontesi. Sabato 8 e domenica 9 ottobre, aperta con orario continuato 9:30-18. Nei restanti giorni di ottobre, la mostra sarà aperta in concomitanza con l'apertura della Biblioteca ovvero: lunedì ore 16-18:30, mercoledì ore 9:30-12 e 16-18, giovedì ore 15:30-18, sabato ore 9:30-12 e 15-17.

lunedì 5 ottobre 2015

Il programma della XXVI Fiera

MERCOLEDI’ 7 OTTOBRE

Ore 21, Biblioteca comunale: presentazione del libro “Passaggio al Moncenisio”, Storia del regio architetto e misuratore Amedeo d’Harcourt e dei Marrons della Val Cenischia, di Pierangelo Chiolero.

GIOVEDI 8 OTTOBRE

Ore 18, Atrio del Palazzo Comunale: inaugurazione della  mostra fotografica “I gusti della Valsusa” a cura del Gruppo 33.

Ore 19,30, Ristorante Phoenix: cena a tema “ Incontrando il formaggio tipico Parchi Alpi Cozie” con toma e prodotti locali, in collaborazione con la Squadra AIB e il Parco Orsiera Rocciavrè.

VENERDI 9 OTTOBRE


Ore 19, vecchia parrocchiale di San Pietro in Via Matteotti, "Omaggio a Condove". Inaugurazione di Tino Aime: un viaggio attraverso dipinti e incisioni, acquerelli e sculture. La mostra sarà visitabile per tutto il periodo della Fiera dalle 9 alle 19 e rimarrà aperta fino a domenica 1 novembre: lunedì – venerdì: 17- 20; sabato e domenica: 9- 12 e 16-20.
Ore 21, Scuole Elementari: inaugurazione dell'esposizione "Ricami Bandera". A seguire, spettacolo teatrale "Un dono regale che valica il Moncenisio: sul filo della storia tra teatro e musica" a cura del gruppo "Teatro Insieme", con la partecipazione del gruppo storico Granatieri di Sardegna Valle di Susa.

Ore 21, Biblioteca Comunale: "Dai pascoli alla Toma". Presentazione degli studi per la valorizzazione dei pascoli comunali di Condove a cura degli agronomi Giampaolo Bruno e Valentina Andreo. A seguire, la scrittrice
Marzia Verona presenta i suoi ultimi libri "Lungo il sentiero" e "Pascolo vagante 2004-2014" con proiezione di immagini sul lavoro in montagna e la transumanza.

SABATO 10 OTTOBRE
Ore 10 apertura della XXVI edizione della Fiera della Toma.

Allo stand Pro Loco vendita dei Toma Pass a 5 € comprendente 4 degustazioni di toma, 1 di miele, 1 di vino o birra, 1 assaggio di pane. Con il Toma Pass vota il banco più bello e vinci una toma!

Ore 11, Biblioteca Comunale "Topo...lino e i topo... nimi!" Presentazione del lavoro  "Studio della morfologia di un paesaggio rurale - Mocchie" delle classi 3° A e 3° B delle scuole medie “G.F. Re”, vincitore del concorso del FAI – Fondo Ambiente Italiano - “1, 2, 3...terra!”. Lo studio dei ragazzi, incentrato sul paesaggio rurale della borgata di Mocchie, ha ottenuto, lo scorso 18 maggio, nella cornice dell'Expo di Milano, il “Premio Topolino” ed ha ispirato una storia a fumetti, in uscita ad ottobre sul celebre giornalino.

In contemporanea, apertura della mostra "I nomi e i luoghi" sui toponimi di Condove a cura dello storico condovese Giovanni Falco.

Corridoio delle Scuole Elementari, apertura esposizione di ricami Bandera e “Colori e moda degli anni 40”, a cura di Anita Bonaudo e della figlia Luisa Cigneti.

Ore 16, Area Gravio: 1° edizione del "Toma trail" - corsa podistica attraverso le cascine della Toma condovese: 3 cascine, 10 borgate, 16 km e 860m.

Ore 19, piazza Martiri della Libertà: “Toma e birra in festa”: street food e birre artigianali con musica rock dal vivo. Premiazione del Toma Trail.

Ore 20,30, salone Centro sociale don Viglongo: “Formaggi d’Italia”: degustazione guidata a cura di Aib e Onaf.

Ore 21, Salone parrocchiale “Frassati”: apertura della XVI rassegna teatrale Fervaje ‘d Bonimor con la commedia comica in tre atti “don Fedele Bertone, quanti guai in processione”, compagnia Volti Anonimi di Torino.

Ore 21,30, Mercato Coperto: Serata francoprovenzale a cura dei Fratelli Montgolfier.

DOMENICA 11 OTTOBRE
Ore 9 riapertura della XXVI Fiera della Toma, delle mostre e del “Canton dla Patata d Moce” in piazza Bugnone con gli “altri” prodotti della montagna.

Ore 10 partenza escursione in mtb sul percorso del Toma Trail e, a seguire, pranzo in Fiera. Percorso impegnativo con alcuni passaggi tecnici in discesa. Info e adesioni
www.Biketrack.it

Ore 11,30, chiesa di San Rocco: inaugurazione della mostra di arte sacra "La Via Crucis e la sua spiritualità", esposizione itinerante di arte contemporanea nata dal progetto del "Collettivo 37 - Arte contemporanea" curato da Cinzia Tesio.

In Piazza Martiri fronte Scuole Elementari "Pompieropoli, con attività ludiche a cura dei Vigili del Fuoco.

Nel cortile retro Scuole Elementari con ingresso in Via Battisti, dimostrazioni di intaglio su toma a cura della Scuola di Intaglio di Chiomonte e giochi di legno per bambini.

Ore 11-14-15,30, locale mensa delle Scuole Elementari  - ingresso in Via Battisti, dimostrazioni di caseificazione "Facciamo il formaggio con i bambini" a cura Ufficio Tecnico Parco Alpi Cozie.

Ore 12, Mercato Coperto: pranzo con menù a tema a cura del Ristorante Unplug.

Ore14, 30 Palco in piazza Martiri: esibizione di danza del ventre a cura di Asd Time e Arabesque e, a seguire, spettacolo di danza a cura di "Emozione Danza"; ore 17.30 premiazioni dei vincitori del concorso "Balconi, giardini e orti fioriti";  ore 18 chiusura della XXVI edizione della Fiera della Toma con premiazioni della giuria popolare e della giuria tecnica ONAF.
 

giovedì 1 ottobre 2015

L'arte dell'intaglio su legno... e su toma!

L'edizione 2015 vedrà per il 5° anno consecutivo la partecipazione della Scuola di Intaglio di Chiomonte, i cui scultori si diletteranno non solo nell'intaglio su legno, ma anche... su toma! Sarà possibile vedere gli intagliatori "all'opera" sia sabato 10 che domenica 11 presso il cortile della Scuola Primaria, con ingresso da Via Cesare Battisti.

La storia della Scuola di Chiomonte è antica, anche se la data di fondazione ufficiale risale "solo" al 1982. Storicamente condotta da Emilio D'Amelio, la Scuola ha sede nei locali del centro storico e organizza ogni anno da novembre a marzo corsi di intaglio e tornitura del legno. Maestro storico della Scuola fu per 24 anni Elio Favro, sostituito dopo la sua scomparsa da Giorgio Faure, di origini condovesi. Gli scultori, tra cui anche alcuni condovesi, partecipano spesso a concorsi e organizzano mostre, nell'ottica di non dimenticare gli antichi mestieri e le tradizioni delle vallate alpine.

Per maggiori informazioni:
http://www.scuolaintagliolegnochiomonte.it/

domenica 27 settembre 2015

La Toma al centro della Fiera

Da quest'anno la Fiera sarà organizzata "per settori" merceologici e geografici, nell'intento di offrire ai visitatori un'esperienza diversa, che consenta di muoversi in modo più sistematico e scorrevole all'interno del paese.

I settori espositivi saranno in totale sette. Importanza assoluta, nonché posizione di spicco nella centrale piazza del paese, sarà attribuita ai produttori di Toma e in particolare di Toma d'Alpeggio, vere anime della Fiera, giunta ormai alla sua 26° edizione.

Lungo Via Battisti si troveranno i produttori e i commercianti eno-gastronomici, oltre ad un’area destinata esclusivamente ai “Formaggi d'Italia”, situata nella piazza adiacente il Palatoma, in cui sarà possibile fare un vero e proprio viaggio tra i prodotti caseari d'Italia, assaporando formaggi delle diverse tradizioni.

La parte superiore di Viale Bauchiero e la vicina Via De Amicis ospiteranno le fantasiose creazioni dei piccoli artigiani, mentre in via Roma troveremo l’anima “green” della Fiera, con una vasta esposizione di prodotti del settore agricolo/ecologico e della filiera del verde.

Infine, nella parte bassa del Viale Bauchiero e di Via Torino, si ritroveranno gli storici hobbisti e i venditori dell’usato.

Una Fiera, questa della 26° edizione, che guarda in avanti e sempre più si ispira alle altri grandi manifestazioni del territorio piemontese, in cui Piazze, Vie e Viali del paese cercano di dare risposte a gusti ed esigenze differenti. Elevata visibilità all’interno della Fiera sarà data inoltre alle numerose associazioni impegnate sul territorio condovese, che saranno presenti e disponibili nella piazza centrale.

I visitatori troveranno infine un settore della Fiera completamente dedicato alle Birre Artigianali, in cui degustare svariate tipologie di bionde, rosse ed ambrate ed apprezzare la bravura del mondo brassicolo valsusino e non.

mercoledì 23 settembre 2015

Le novità della Fiera 2015

E' scattato il conto allo rovescia, ecco "in pillole" alcune delle novità di questa XXVI edizione.

Un nuovo regolamento con una nuova disposizione
Da quest'anno la Fiera sarà "a settori": in Piazza Martiri avremo i soli produttori di formaggio, in Via Battisti gli espositori del settore eno-gastronomico, sul Viale Bauchiero il mercatino dell'usato e i piccoli artigiani, mentre su Via Roma ci sarà spazio per gli espositori zooagricoli.


Tino Aime ospite della Fiera
Con la mostra "Omaggio a Condove" l'illustre artista piemontese Aime ci guiderà in un viaggio tra natura e animali. La mostra sarà aperta tutto il mese di ottobre e visitabile nei giorni della Fiera con orario continuato.

Dai pascoli alla Toma
La montagna di Condove è un vero patrimonio verde, le cui caratteristiche agrarie e forestali sono spesso sconosciute. Nella apposita serata di venerdì 9 ottobre, due esperti agronomi ci guideranno alla scoperta dei nostri pascoli e la scrittrice Marzia Verona ci parlerà della vita in alpeggio presentando i suoi due ultimi libri.

Facciamo la Toma con i bambini
Impareremo a conoscere il formaggio sin dalla sua produzione: come si fa una toma? quanto latte serve? come si "impasta"? Lo faremo soprattutto per e con i bambini, presso il locale Mensa delle Scuole Elementari, con 3 turni durante la domenica.

La degustazione in Piazza
I tecnici dell'ONAF ci guideranno alla degustazione delle tome locali direttamente in Piazza Martiri, "il centro" della Fiera, nella giornata di domenica. Impareremo a conoscere le tome e valutarne il peso, la forma, il latte e molte altre caratteristiche "nascoste".

Le coccarde per i produttori di Toma
Quest'anno tutti i produttori di formaggio saranno contraddistinti da coccarde di colore diverso per differenziare la produzione in alpeggio da quella in pianura. Da sempre fiore all'occhiello della nostra montagna, le tome di Condove da alcuni anni sono contraddistinte anche dal marchio "Toma di Condove", che le rende una produzione unica ed inimitabile.

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